Oil & Gas

Gas, futures in netto calo negli Stati Uniti. Ma la tregua potrebbe durare poco

A pesare sui prezzi del gas sono le aspettative diffuse che Freeport LNG ritarderà il riavvio del suo impianto di esportazione di gas naturale liquefatto (GNL) in Texas a dicembre

New York – I futures sul gas naturale Usa hanno registrato una flessione del 4% venerdì scorso sulle previsioni di un clima meno freddo che ridurrà la domanda di riscaldamento fra fine novembre e inizio dicembre. 

A pesare sui prezzi del gas sono state anche le aspettative diffuse che Freeport LNG ritarderà il riavvio del suo impianto di esportazione di gas naturale liquefatto (GNL) in Texas a dicembre o addirittura oltre. Nei giorni scorsi, un paio di navi GNL che erano dirette a Freeport o che erano in attesa fuori dall’impianto si sono spostate verso altri porti. La Rosenrot è ora diretta a Gibilterra, mentre la Prism Brilliance è ferma al largo di Corpus Christi in Texas, dove Cheniere Energy Inc ha un impianto di esportazione di GNL.

IL CASO FREEPORT
Fonti citate dai media americani hanno fatto sapere che, in base ai documenti depositati da Freeport LNG presso le autorità di regolamentazione federali, che la società non ha ancora presentato una richiesta per riprendere il servizio alla Pipeline and Hazardous Materials Safety Administration (PHMSA) del Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti. Secondo gli analisti, ciò significa che l’impianto non tornerà in servizio prima di dicembre. Fino alla fine della scorsa settimana, Freeport LNG aveva affermato ripetutamente che l’impianto era sulla buona strada per tornare in servizio a novembre. Nelle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi, tuttavia, la società non ha mai indicato una data di riavvio

L’ANDAMENTO DEI PREZZI 
I futures sul gas sono aumentati di circa il 63% quest’anno: i prezzi globali del gas molto più elevati alimentano la domanda di esportazioni statunitensi. Il gas è scambiato a $ 34 per mmBtu presso il Dutch Title Transfer Facility (TTF) in Europa e $ 26 al Japan Korea Marker (JKM) in Asia. Una volta riavviato l’impianto di Freeport da 2,1 miliardi di piedi cubi al giorno (bcfd), gli analisti prevedono che i prezzi del gas negli Stati Uniti aumenteranno a causa dell’aumento della domanda da parte degli impianti di esportazione di GNL del paese.