Crociere Porti

Gestione dei crocieristi a Civitavecchia, il Consiglio di Stato dà ragione a Medov: gara obbligatoria

Il Tar aveva sentenziato che “l’Autorità ha esercitato poteri che la legge non le attribuisce, quali quello di disciplinare un servizio di linea comunale”

La settima sezione del Consiglio di Stato ha respinto il ricorso dell’AdSP di Civitavecchia contro Medov per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (SezioneTerza) 9346/2019. Il Tar, in quella circostanza, aveva dichiarato la nullità di alcuni atti dell’AdSP diretti a regolare il “navettamento” dei crocieristi all’interno e fuori del porto fino alla stazione ferroviaria di Civitavecchia centrale “per difetto assoluto di competenza”.

L’AdSP, ora, entro tre mesi dovrà mettere a gara il servizio contestato in quanto “sono illegittimi i provvedimenti con cui l’Autorità, nonostante la dismissione della sua quota societaria, ha negli anni disposto o autorizzato la prosecuzione del rapporto concessorio del 26 maggio 2005 affidamento a Port Mobility avente ad oggetto la concessione in esclusiva del servizio di gestione dei parcheggi e di mobilità in ambito portuale, ivi compresi i provvedimenti da ultimo impugnati, dei quali è stata già accertatala nullità per difetto assoluto di competenza”.

Il Tar del Lazio, in particolare, con la sentenza impugnata, dopo aver premesso che è incontestato che “i provvedimenti gravati inibiscono a soggetti diversi da Port Mobility la possibilità di prelevare e rilasciare passeggeri da e per l’area portuale mediante mezzi su gomma adibiti a servizio pubblico, comportando ciò un sostanziale impedimento a operare per chi svolga la medesima attività di competenza di Medov”, tratteggiato il quadro normativo e analizzata la documentazione, aveva affermato che “l’Autorità ha esercitato poteri che la legge non le attribuisce, quali quello di disciplinare un servizio di linea comunale”.

“È evidente, dalla semplice lettura del dato testuale del decreto riportato, come l’AdSP abbia esorbitato dalle proprie competenze spingendosi ad istituire e regolare tratte di trasporto pubblico, quantunque dedicato ai crocieristi, incidenti sul territorio del Comune di Civitavecchia, per di più riservandone l’affidamento in esclusiva alla Port Mobility srl”.

“Nelle more dell’indizione della procedura di gara per l’affidamento del servizio in questione – scrivono i giudici – che dovrà avvenire entro e non oltre 3 mesi dalla pubblicazione della presente sentenza, l’Autorità di sistema portuale di Civitavecchia dovrà consentire l’accesso al porto nonché il prelievo e l’accompagnamento dei crocieristi da e per il molo di attracco ai tour operator, alle agenzie di viaggio che vendono pacchetti turistici con crociere facenti scalo nel porto di Civitavecchia, nonchè agli NCC e ai taxi che debbano trasportare i suddetti crocieristi. Ai fini dell’ordinato svolgimento del traffico all’interno del porto, potrà essere richiesto, al varco di accesso al porto, ai primi l’esibizione del documento identificativo del tour operator o dell’agenzia di viaggio dell’impresa e, ai secondi, l’esibizione del titolo di viaggio dei crocieristi trasportati in taxi o NCC”.