Crociere e Traghetti

Gnv apre una nuova sede a Nador in Marocco: nel 2023 trasportati 450 mila passeggeri

Il ceo Catani: “Vogliamo crescere e migliorare ancora questo risultato”. In 15 anni sulle rotte marocchine 4,5 milioni di persone

Tangeri – Gnv raddoppia in Marocco con una nuova sede a Nador che sarà inaugurata nelle prossime settimane. Obiettivo della compagnia del gruppo Msc è quello di rafforzare la presenza in un mercato importante. Nel 2023 infatti Gnv ha trasportato 450mila passeggeri e quest’anno si punta a migliorare ulteriormente questo risultato. “Per rendere meglio l’idea della costante crescita di Gnv sul trade del Marocco – spiega il ceo di Gnv, Matteo Catani – è interessante considerare che oggi il numero dei passeggeri che trasportiamo è ben sette volte superiore a quello che registravamo nel primo anno effettivo di attività nel Paese, cioè nel 2008. Oggi, dopo 15 anni di attività, celebriamo quindi i 4,5 milioni di passeggeri complessivamente trasportati da Gnv sulle rotte marocchine e di questo significativo numero siamo particolarmente fieri”.

Una crescita che si traduce anche in diverse novità per quanto riguarda i servizi, come sottolinea Carole Montarsolo, trade manager di Gnv per la destinazione Marocco che evidenzia anche un aspetto:  “Abbiamo investito nella revisione di tutti i menu dei bar, dei self-service e dei ristoranti di bordo con prodotti adattati alla clientela e rafforzato i servizi dedicati alle famiglie. Per quanto riguarda il personale, l’incremento del numero di professionisti locali a bordo delle nostre navi è costante anno dopo anno e questo ci permette di migliorare la relazione con i clienti e la comprensione dei loro bisogni”.

Durante un evento a Tangeri è stata inoltre annunciata la sigla di un memorandum d’intesa tra Gnv, l’Accademia italiana della marina mercantile e l’Isem (Institut Supérieur d’Etudes Maritimes). L’accordo quinquennale impegna i tre soggetti firmatari a favorire lo scambio di studenti, docenti, ricercatori e personale amministrativo tra Italia e Marocco. Nell’intesa, tra l’altro, anche la possibilità da parte di Gnv di ospitare a bordo delle proprie navi laureati dell’Isem per attività di training formativo.