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Green pass falsificati in aeroporto, condannati a Bruxelles i primi 16 viaggiatori

La corte ha stabilito nella sua sentenza che ci sono “pochi precedenti di questo tipo di comportamento egoistico disinibito. Gli imputati hanno deliberatamente messo in pericolo la società

Bruxelles – Il tribunale penale di Bruxelles ha inflitto pene detentive fino a un anno a 16 viaggiatori che negli ultimi mesi avevano presentato un certificato falso di test PCR negativo all’aeroporto di Bruxelles per poter viaggiare.

Si tratta del primo gruppo su un totale di 160 persone ad essere portato in tribunale per questo motivo. Negli ultimi mesi, circa 820 persone sono state sorprese all’aeroporto di Bruxelles mentre tentavano di passare i controlli con un certificato falso. Circa l’80% di loro ha accettato una transazione penale di 750 euro, evitando così il processo. Gli altri sono stati rinviati a giudizio dall’ufficio del procuratore di Halle-Vilvoorde.

Dodici degli imputati erano assenti durante l’udienza. Il tribunale ha sentenziato una pena detentiva di sei mesi e una multa di 1.600 euro a 11 di loro per falsificazione di documenti o falso in informatica. Per un imputato, la pena detentiva è stata raddoppiata perché era positivo al momento dell’uso del falso certificato.

Una donna che era presente, ma si è dichiarata innocente, ha ricevuto una condanna a sei mesi con sospensione della pena e una multa di 800 euro. Le altre tre persone presenti al processo sono state condannate a 60 ore di lavoro, in alternativa a un anno di reclusione.

La corte ha stabilito nella sua sentenza che ci sono “pochi precedenti di questo tipo di comportamento egoistico disinibito. Gli imputati hanno deliberatamente messo in pericolo la società ponendo la propria libertà di viaggiare al di sopra dell’interesse pubblico”.