Lavoro Porti

Green Pass, le AdSP confermano: “Nessuna criticità nei porti toscani e pugliesi”

A due giorni dall’entrata in vigore del certificato verde, i rispettivi enti assicurano che la situazione è sotto controllo

Livorno – A due giorni dall’entrata in vigore dell’obbligo per i lavoratori di presentare il green pass o un tampone di recente effettuazione, non si registrano nei porti del Sistema portuale di Livorno (nella foto) e Piombino particolari criticità.

A confermarlo è una nota della stessa Authority che ha avviato nei giorni scorsi una ricognizione generale per monitorare l’andamento della situazione vaccinale e valutare la presenza di eventuali problemi relativi allo svolgimento in sicurezza del lavoro nei porti del Sistema. “Il riscontro – si legge nella nota – ha avuto un esito negativo. Le imprese che sino ad oggi hanno risposto alle richieste di chiarimento hanno sostanzialmente fatto sapere di non avere particolari problemi operativi”. Inoltre, in una nota a firma del segretario generale Matteo Paroli, l’Adsp ha peraltro invitato “le imprese ad adeguare i propri protocolli anti-contagio aziendali”.

Situazione sotto controllo anche nei cinque porti pugliesi di Manfredonia, Barletta, Bari, Monopoli e Brindisi dove “non si temono particolari situazioni di criticità, scioperi o blocchi” legati all’entrata in vigore dell’obbligo del Green Pass. Anche in questo caso lo ha assicurato il segretario generale dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Tito Vespasiani, precisando che “nei nostri cinque porti il tasso di vaccinazione tocca in alcuni settori il 100%”.

Vespasiani ha spiegato che “da subito, quando abbiamo visto come si stava evolvendo la situazione a Trieste, abbiamo avviato un’indagine esplorativa, dalla quale è emerso che tra i dipendenti delle nostre imprese portuali”, quelle che si occupano di logistica e servizi all’interno dei porti, “il tasso di vaccinazione è altissimo, arrivando in alcuni casi alla totalità del personale vaccinato”.