Crociere e Traghetti

Grimaldi: “Da Onorato insinuazioni strumentali, risponderanno i nostri avvocati”

Giornata di accuse reciproche fra il numero uno del gruppo Moby, la Lega e il gruppo Grimaldi

Napoli – Il Gruppo Grimaldi “respinge con fermezza ogni capziosa e strumentale insinuazione circa la volontà di acquisto di parte dei debiti delle società che fanno capo a Onorato. Ne è riprova il fatto che i suoi titolari hanno già e più volte rifiutato tutte le proposte pervenute, ostandovi motivi di etica personale e imprenditoriale”. Lo scrive il Gruppo Grimaldi in una nota.

“In ragione di queste e delle altre basse insinuazioni, il Gruppo fa presente di aver dato mandato ai suoi legali di valutare ogni possibile iniziativa a tutela dell’onorabilità delle società che lo compongono, della dirigenza e di tutte le donne e gli uomini che, con professionalità e abnegazione, in Italia e nel mondo, operano sotto le insegne Grimaldi”.

La replica di Matteo Salvini
“Non ho piani per far fallire aziende, abbiamo un ministro dello Sviluppo Economico che sta lavorando per salvare aziende. I complotti per far fallire aziende non sono la mia passione”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini in merito alle accuse di Vincenzo Onorato secondo cui da anni sarebbe in atto una strategia per portare al fallimento il gruppo Moby-Tirrenia da parte del concorrente Grimaldi con l’appoggio politico della Lega. “La persona in questione mi sembra che sia oggetto di attenzione della magistratura. Lascio rispondere la magistratura”, ha aggiunto Salvini interpellato sul punto a margine dell’incontro con il console ucraino a Milano.

Onorato: “Anch’io aspetto la magistratura”
“Anch’io mi auguro che la Magistratura vada a fondo sull’intera vicenda analizzando i rapporti tra Salvini e Grimaldi, le dichiarazioni registrate del finanziere Antonello di Meo in cui afferma che Grimaldi finanzia la Lega, l’operato del MISE e dei suoi commissari”: è la controreplica di Onorato.