Shipping e Logistica

Grimaldi (Ics): “Non devono essere i marittimi a pagare il prezzo delle tensioni internazionali”

L’armatore al G7 ha ricordato i 25 marittimi della Galaxy Leader sequestrati dai ribelli Houthi cinque mesi fa

Milano – Il presidente dell’International Chamber of Shipping, Emanuele Grimaldi, ha partecipato al summit con i ministri dei Trasporti del G7 a Milano. Grimaldi è stato invitato alla sessione di lavoro sulla connettività marittima globale a breve, medio e lungo termine.

Durante la sessione i ministri dei Trasporti del G7, insieme a Grimaldi e al presidente europeo della Cruise Line International Association (Clia) Pierfrancesco Vago, hanno discusso le questioni chiave che il settore marittimo deve attualmente affrontare, come il conflitto in Medio Oriente e il conflitto in Ucraina. Hanno inoltre discusso della transizione energetica del settore e dell’importanza del libero scambio e della connettività marittima.

Commentando le preoccupazioni del settore in materia di sicurezza, Grimaldi ha dichiarato: “Il cuore dell’Ics sono i nostri marittimi. Dobbiamo fare in modo che non finiscano nel mirino di conflitti come quello a cui stiamo tragicamente assistendo in questi giorni nel Mar Rosso. La terribile perdita di tre marittimi in seguito all’attacco missilistico contro la nave True Confidence ha trasformato in realtà i nostri più grandi timori. È inaccettabile, questi intollerabili atti di aggressione contro marittimi innocenti e navi mercantili violano il diritto internazionale”.
Durante l’incontro, Grimaldi ha anche sottolineato la situazione dei marittimi della nave Galaxy Leader, che continuano ad essere tenuti in ostaggio dagli Houthi. “Non dimentichiamo che i 25 membri dell’equipaggio della nave mercantile Galaxy Leader sono ancora tenuti in ostaggio da quasi cinque mesi. Questo è inaccettabile e il loro rilascio urgente è una preoccupazione fondamentale per l’intero settore. Plaudiamo ai ministri dei Trasporti del G7 che hanno condannato questi attacchi contro la navigazione mercantile in una dichiarazione rilasciata il 20 febbraio, sottolineando l’importanza della sicurezza dei marittimi e delle navi”.
In seguito al sequestro della portacontainer Msc Aries, sabato 13 aprile, l’Ics ha rilasciato una dichiarazione di condanna totale di questo attacco da parte delle forze iraniane. “Il benessere dei 25 marittimi innocenti che sono ora tenuti in ostaggio ha la massima priorità e la Ics ha chiesto l’immediato rilascio dei marittimi e della nave”. Durante l’incontro, Grimaldi ha anche sottolineato ai ministri dei Trasporti del G7 come i recenti avvenimenti degli ultimi anni abbiano portato a livelli eccezionali di domanda, in un momento in cui i conflitti e le grandi crisi creano notevoli tensioni sulla catena di approvvigionamento. Questo ha portato a picchi e cali nel mercato, “ma si tratta di un mercato ciclico e tale volatilità è la reazione naturale del mercato agli shock della catena di approvvigionamento. Il trasporto marittimo, per svolgere un lavoro vitale per l’economia globale, deve essere svolto senza restrizioni”.