Porti

I porti inglesi saranno controllati dai droni: “Risparmiamo il 25% dei costi”

Londra – Sono serviti 18 mesi di test intensi, ma alla fine il progetto è stato approvato a pieni voti. I porti inglesi della Associated British Ports (ABP), il principale opertore della Gran Bretagna, saranno dotati di una flotta di droni. “Le operazioni effettuate con i droni sono più sicure, costano il 25% in meno di quelle tradizionali e permettono di essere più veloci del 55%”.

La ABP utilizzerà i droni sui 21 porti gestiti e sulla rete di ferrovie della società per compiere ispezioni, controlli, manutenzione e ogni altra attività.

L’entusiasmo è tale che adesso ABP vuole dotarsi di una prorpria flotta di droni e i prossimi mesi scatterà l’acquisto dei velivoli. La mossa è stata studiata con Aerodyne Group e Pwc.