Difesa

Il commovente saluto dei marinai della Roosevelt al capitano Crozier / Video

Washington – Un tributo collettivo che la dice lunga sul rapporto che il comandante Brett Crozier, rimosso dai vertici dell’Us Navy, aveva instaurato con i suoi uomini a bordo della Roosevelt. L’alto ufficiale, “colpevole” di avere chiesto di evacuare la portaerei diventata un focolaio di Covid-19, è stato salutato così dall’equipaggio della nave. Crozier è accusato non di avere fatto avere la sua lettera al giornale San Francisco Chronicle, ma di comportamento non adeguato. Secondo i vertici della Marina, il comandante avrebbe messo in pericolo la salute dei militari diffondendo la notizia della positività al test di Coronavirus di alcuni di loro.

“A causa degli spazi limitati all’interno di una nave da guerra, non stiamo facendo la quarantena. La diffusione del virus continua e sta accelerando”, ha scritto il comandante ai suoi superiori. E ha chiesto di intervenire con la massima urgenza: “Dobbiamo portare via da qui gran parte del personale e isolarlo per due settimane. Può sembrare una misura straordinaria. Ma è un rischio che bisogna correre. Tenere più di 4mila giovani sulla Roosevelt li espone a un pericolo non necessario e distrugge la fiducia che hanno verso di noi”. Il comandante Crozier ha implorato il quartier generale: “Serve una decisione politica, ma è la cosa giusta da fare. Non siamo in guerra, non c’è bisogno di fare morire i marinai. Se non intreveniamo subito, falliremo nel prenderci cura del nostro bene più prezioso: l’equipaggio”.