Porti e Infrastrutture

Il futuro del porto di Salonicco parla cinese. Doppio accordo con CMPort su IT e strategie commerciali

Salonicco – China Merchants Port Holdings Co. (CMPort) ha firmato due accordi con la Port Authority di Salonicco (ThPA). Il primo per avviare una cooperazione strategica commerciale e operativa. Il secondo per adottare un nuovo Container Terminal Operating System (CTOS) per la gestione del traffico al container terminal del porto ellenico. Si tratta del sistema operativo CM Chip sviluppato dalla China Merchants Holdings (International) Information Technology Co. (CMHIT), società controllata da CMPort, che verrà per la prima volta installato in un porto europeo.

Per Wang Pei, direttore generale di CMHIT, il progetto CTOS a Salonicco aiuterà l’azienda cinese ad entrare nel mercato IT dei porti e della logistica europea.  “ThPA – ha spiegato l’amministratore delegato e direttore operativo dell’Autorità Portuale greca, Franco Nicola Cupolo – sta implementando un vasto piano di investimenti il cui cuore è rappresentato dall’ampliamento del container terminal per consentirgli di servire i servizi di linea delle principali compagnie di navigazione containerizzate e di accogliere Ultra Large Container Vessels della capacità di 24.000 teu. Riteniamo che l’implementazione del CTOS assicurerà un valore aggiunto ai nostri investimenti e supporterà il passaggio del container terminal a standard internazionali”.

Bai Jingtao, amministratore delegato di CMPort, ha sottolineato che “questa cooperazione mira a promuovere una sinergia tra le realtà portuali cinesi ed europee, alla luce dell’iniziativa strategica avviata dal governo cinese con la nuova Via della Seta”.  Thanos Liagkos, presidente esecutivo del Cda di ThPA, ha concluso che “la firma dell’accordo di cooperazione con CMPort andrà a beneficio dell’economia greca e della supply chain dell’Europa sud-orientale”.