Difesa

Il Giappone prende in consegna il primo sottomarino alimentato a batterie

Tokyo – Le Forze marittime giapponesi hanno preso in consegna il primo sottomarino alimentato a batterie al litio. Si tratta dell’undicesima unità di classe Soryu.

In una cerimonia tenutasi presso il cantiere navale Mitsubishi Heavy Industries nella città di Kobe, i funzionari della Marina hanno dato il benvenuto al sottomarino d’assalto diesel-elettrico Ouryu. L’Ouryu è la sesta unità di classe Soryu costruita da MHI: Kawasaki Heavy Industries che ne ha costruite altre cinque. L’Ouryu è stato lanciato nell’ottobre 2018.

Parlando durante una presentazione del 2017 a Singapore, l’ex capo della Forza sottomarina, vice ammiraglio Masao Kobayashi, aveva spiegato che le batterie utilizzate negli Ouryu sono batterie al litio nichel-cobalto ossido di alluminio. Una tecnologia che richiede meno manutenzione ed è in grado di durare più a lungo rispetto alle batterie al piombo acido. Altri vantaggi citati da Kobayashi sono i tempi di ricarica più brevi e la durata di vita più lunga. A una maggiore efficienza corrisponde, però, un maggiore costo: l’Ouryu è costato di 608 milioni di dollari contro i 488 milioni investiti nei sottomarini ad alimentazione tradizionale.

Il Giappone ha introdotto le batterie al litio nei sottomarini dopo un lungo periodo di sviluppo e test iniziato nel 2002. La loro velocità massima di questo tipo di sottomarino è di 13 nodi in superficie e 20 nodi nella modalità sommersa. Ogni unità ha un equipaggio di 65 persone e può trasportare fino a 30 siluri pesanti da 21 pollici, missili anti-nave Harpoon o mine.