Porti e Infrastrutture Shipping e Logistica

Il gruppo Hhla di Amburgo diventa azionista di maggioranza del terminal Plt di Trieste

I tedeschi salgono al 50,01% della piattaforma logistica giuliana. “Il nostro obiettivo è quello di espandere la posizione di Hhla Plt come porta d’accesso meridionale all’Europa”

Trieste – Hamburger Hafen und Logistik AG (Hhla) è diventato il socio di maggioranza con il 50,01% del terminal multipurpose “Piattaforma Logistica Trieste” (Plt) nel porto giuliano. Ad annunciarlo è gruppo tedesco dopo la visifa nei giorni scorsi in città della presidente dell’Executive Board di Hhla, Angela Titzrath. Secondo una nota, la Titzrat “guarda al successo dello sviluppo del terminal e intravede un chiaro sviluppo di Hhla Plt Italy a Trieste”.
Dice la presidente dell’Executive Board di Hhla: “Nel 2020 abbiamo acquisito una partecipazione in Hhla Plt Italy per espandere ulteriormente la nostra rete europea di terminal e collegamenti ferroviari. Sono orgogliosa del fatto che negli ultimi due anni sia diventato un importante hub nella regione adriatica. Stiamo dando forma ai flussi di merci del futuro, collegando con successo la regione adriatica con la regione dell’Europa centrale e orientale, che è in crescita dinamica. Il nostro obiettivo è quello di espandere la posizione di Hhla Plt come porta d’accesso meridionale all’Europa. Stiamo già pianificando e investendo nell’espansione del terminal attraverso la costruzione del Molo VIII”.
Hhla Plt Italy è un terminal multifunzionale che si concentra sulla movimentazione di container, RoRo e carico convenzionale. Paesi come Israele, Malta o la Turchia sono collegati alla regione dell’Europa centrale e orientale attraverso il gateway di Trieste. Negli ultimi due anni, Hhla ha continuato a investire nello sviluppo del terminal e ha creato più di 120 posti di lavoro nella sede italiana.