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Il “Nautico del coraggio” è stato un successo: ora Genova chiama i saloni di Cannes e Montecarlo

Genova – Il Salone del coraggio è stato un successo. Oltre 71 mila ingressi per la sessantesima edizione, quella che si è dovuta misurare con la pandemia di Covid. Il numero totale dei visitatori è molto vicino al massimo numero di ingressi consentiti per garantire il distanziamento. “E’ stato uno splendido Salone, abbiamo sconfitto il Covid e le intemperie. Abbiamo riscontrato grande entusiasmo, c’è chi dice che è il più bel salone degli ultimi 15 anni“ ha detto ha detto Saverio Cecchi, il presidente di Confindustria Nautica.

L’alleanza con Cannes e Montecarlo

«Nel 2022 il Salone Nautico di Genova avrà a disposizione 400 mila metri quadrati di darsene nautiche, un’opportunità per dire ai saloni di Cannes e
Montecarlo “venite a Genova”, perché a Genova abbiamo una realtà
importante con tutte le infrastrutture necessarie». E’ il il sindaco Marco Bucci lanciare l’idea di un patto tra i Saloni del Mediterraneo. «Non era una scommessa, abbiamo fatto quello che dovevamo fare come città facendo vedere le nostre capacità e potenzialità, devo congratularmi con Confindustria Nautica e gli uffici pubblici, che hanno lavorato per la buona
riuscita dell’evento rimboccandosi la maniche. Genova deve
diventare il Salone del Mediterraneo e siccome il Mediterraneo è
il mare dove c’è l’80 per cento della nautica, potrebbe anche
diventare il salone del mondo”.

E ancora: il sindaco punta sull’offerta di spazi dell’anno prossimo, quando “avremo la nuova darsena da 80 mila metri quadrati in più e nel 2022 terminando la costruzione del waterfront di Levante prevediamo di avere a
disposizione altri 200 mila metri quadrati in più, raddoppieremo
gli spazi del salone raggiungendo 400 mila metri quadrati”.

Il Salone del coraggio

“Questo è stato il Salone del coraggio, dell’intraprendenza della volontà di non farsi sopraffare dalla paura e anche della capacità organizzativa, visto che è andato tutto bene, nonostante il Covid e un’allerta rossa che ha fatto molti danni” Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti.

“Questo Salone è anche la prova della resilienza di questo territorio e delle sue imprese – ha continuato Toti – Un salone di cui siamo particolarmente soddisfatti: sono anni che celebriamo Saloni Nautici particolarmente importanti, ma quest’anno lo è anche di più visto che è l’unico salone che si è svolto nel mondo”.

“Abbiamo usato per questo evento una serie di aggettivi: coraggio, intraprendenza, ma soprattutto resilienza, cioè la capacità di adattarsi ai tempi difficili e saperli trasformare in opportunità – ha proseguito Toti –  Il fatto che si è celebrato questo 60° Salone, mentre altre se ne chiudevano  ha dato prova del grande coraggio degli imprenditori, della Pubblica amministrazione e del pubblico che non ha perso un’occasione per venire a vedere pezzi unici di design senza farsi annichilire dalla paura. Infatti ogni giorno del Salone ha fatto registrare la massima capienza possibile, tenendo conto delle norme anti-Covid. E’ stata una grande e magnifica occasione per dimostrare quanto siamo stati capaci. Dal prossimo anno dobbiamo ambire ad altro, visto che questo Salone si svolge su una delle più importanti aree di rigenerazione urbana del Paese, grazie alla politica urbanistica illuminata del Comune di Genova che trasformerà questa in una delle zone più importanti del Mediterraneo. E non è un caso se ospita l’unico Salone del Mediterraneo che ha avuto il coraggio di rischiare fino in fondo”.