Difesa Porti e Infrastrutture

Il nuovo Polo Nazionale della subacquea avrà sede alla Spezia

Livorno – Nell’ambito del convegno organizzato dalla Fondazione Leonardo – Civiltà delle Macchine e dalla Marina Militare, ospitato dall’Accademia Navale di Livorno, il ministro per le Politiche del Mare, Nello Musumeci, conferma l’impegno per lo sviluppo della subacquea come ambiente strategico. “La legge di bilancio 2023 – spiega il ministro – ha stanziato due milioni per la costituzione del Polo Nazionale della dimensione subacquea per valorizzare e sviluppare competenze e potenzialità nazionali sotto la supervisione e il controllo della Marina Militare.
E a ospitare la sede del Polo Nazionale, sarà La Spezia, presso il Centro di Supporto e Sperimentazione Navale. Il Cssn, infatti, è già il punto di riferimento sia per le attività attualmente svolte, sia per la vicinanza ad altre strutture e infrastrutture con interessi affini. “La Spezia e il suo tessuto industriale, caratterizzato dalla presenza consolida di big player e di una rete Pmi, è sicuramente il contesto migliore dove sviluppare la subacquea nella sua complessità – afferma Cristiana Pagni, Ceo di Italian Blue Growth – Non è un caso, infatti, che la Base Navale della Spezia ospiti già da diverse edizioni SeaFuture, la business convention legata indissolubilmente al Mare, dove le principali realtà industriali italiane si incontrano con le delegazioni internazionali e numerose aziende straniere che operano con successo nei mercati di tutto il mondo. Le tematiche dell’underwater, declinate in tutta la loro complessità, troveranno ampio spazio a SeaFuture 2023 che si candida, non solo a presentare le maggiori novità in campo tecnologico, ma anche a ospitare tavoli di confronto internazionali”.
Sottolinea Luciano Violante, presidente della Fondazione Leonardo – Civiltà delle Macchine: “Il Polo Nazionale sarà utile anche per sostenere la filiera delle piccole e medie imprese, da coinvolgere direttamente nei programmi. Occorrerà inoltre favorire l’attività di ricerca e sviluppo, il supporto operativo alla difesa, la creazione di un modello economico di sviluppo del settore e di una rete permanente di collaborazione tra le realtà coinvolte, grandi, medie e piccole”.

Nella foto l’intervento del ministro per le Politiche del Mare, Nello Musumeci