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Il piano di Seul: 830 milioni di dollari in 10 anni per incentivare la costruzione di navi green

Seul – Più di 830 milioni di dollari in 10 anni per progettare e sviluppare tecnologie innovative da applicare su navi eco-sostenibili. E’ l’impegno preso dal governo sudcoreano con l’iniziativa denominata Green Ship-K Promotion Strategy 2030, che si integra alle politiche del Green New Deal messe in campo dal Paese per raggiungere la neutralità del carbonio.

Il piano d’azione del governo mira ad incentivare l’uso di GNL, elettricità, tecnologie navali ibride e a basse emissioni di carbonio, compresi i combustibili misti. Tra le tecnologie prese in considerazione ci sono le celle a combustibile a idrogeno e ammoniaca e i serbatoi di stoccaggio del carburante, nonché i sistemi di propulsione e approvvigionamento di carburante. L’iniziativa Green Ship-K si pone l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra del trasporto marittimo del 40% nei prossimi 25 anni e del 70% nel 2050.

Gli sforzi richiedono un progetto dimostrativo denominato Greenship-K, attraverso il quale verranno costruite piccole navi costiere per testare le nuove tecnologie che poi successivamente saranno installate su navi più grandi. Il progetto dimostrativo include la costruzione di 10 navi, tra cui una bettolina per le operazioni di bunkeraggio di GNL entro il 2022 e una nave a propulsione mista GNL-ammoniaca entro il 2025. A cui si aggiungono due navi a propulsione elettrica, tre navi ibride, altre due navi a combustibile misto e tre navi a idrogeno per stabilire il percorso verso una navigazione ecologica.

Dopo la fase dimostrativa, saranno 199 le vecchie navi di Stato che verranno sostituite e 189 le nuove navi di Stato che saranno convertite alle tecnologie eco-compatibili entro il 2030. Tra di esse ci sono 58 navi passeggeri internazionali e petroliere, nonché 82 navi da carico. Con questa operazione, la stima del governo è che i costi di costruzione possano essere ridotti fino al 20% per la progettazione e l’acquisto di attrezzature. Ma il progetto del governo è molto più ambizioso perché prevede che la conversione possa interessare più di 500 navi in grado di generare fino a 4,5 miliardi di dollari per l’industria navalmeccanica sudcoreana.

Sono state inoltre delineate diverse iniziative per sostenere la conversione verso soluzioni eco-compatibili. Iniziative che includono l’espansione dell’infrastruttura per la fornitura di combustibili ecologici, tra cui GNL, elettricità generata da fonti rinnovabili e lo sviluppo di strutture di ricarica rapida per piccole navi elettriche e ibride. Infine, l’obiettivo è anche quello di creare un sistema di certificazione per le navi ecocompatibili.