Porti

Il sindacato avverte Bruxelles: “Le Authority sono organo di vigilanza”

Roma – “La decisione della Commissione di proporre opportune misure atte ad abolire la vigente esenzione per i porti italiani dell’imposta sulle società appare, a nostro avviso, fondata su presupposti errati e non contestualizzati. La convinzione che la misura di esenzione per le AdSP possa (cit)…favorire alcune imprese…non è prevista dall’ordinamento giuridico che sovrintende le attività portuali”.

E’ la presa di posizione dei sindacati – Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti – riportata in una lettera inviata alla DG Competition Ue in cui si rivendica che “il ruolo delle AdSP, per conto dello Stato italiano, è di verifica e vigilanza affinché questo vincolo venga rispettato in sede istruttoria di rilascio delle necessarie autorizzazioni ad operare in porto”.