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Il terminal Vecon (PSA) mette i dipendenti in cassa integrazione

Venezia – Per la prima volta nella sua storia, il terminal Vecon ha deciso di ricorrere alla cassa integrazione per i propri dipendenti. Lo annuncia il quotidiano La Nuova Venezia.

“La riduzione degli accosti ha determinato un drastico calo della capacità di stiva per il carico in transito tramite il terminal, con una perdita dei container lavorati del 23% nel secondo trimestre 2020” scrive in una nota il terminalista che fa parte del gruppo Psa. Il colosso di Singapore gestisce a Genova il principale terminal container a Pra’-Voltri e ha recentemente ottenuto il via libera per l’acqusizione del Sech, la seconda banchina del porto.

Il ricorso alla cassa è determinato dalla perdita del servizio diretto con il Far East  avvenuta a maggio, dalla soppressione del servizio Venezia-Pireo e dal ridimensionamento di altri servizi feeder.