Cargo Logistica

Ita Airways, Msc alla finestra. Draghi vuole chiudere il dossier entro l’estate

Lo scenario internazionale è noto. Gli Stati Uniti ‘tifano’ a favore della cordata Certares-Air France-Delta mentre la Germania è schierata sul fronte Msc-Lufthansa

Roma – Questione di giorni, e poi si saprà a chi sarà affidata l’ex flotta Alitalia.
Il dossier Ita Airways è arrivato al rush finale. Secondo quanto riporta Il Messaggero, Mario Draghi vuole chiudere la delicatissima questione prima delle elezioni. Sia per evitare strumentalizzazioni in campagna elettorale, sia per garantire la tenuta dei conti della compagnia in vista di un autunno tutt’altro che semplice.

Lo scenario internazionale è noto. Gli Stati Uniti ‘tifano’ a favore della cordata Certares-Air France-Delta mentre la Germania è schierata sul fronte Msc-Lufthansa. Ma per Palazzo Chigi il dado sembra ormai tratto. Non si torna indietro. Il compito di decidere spetterà al primo Cdm utile.

“L’accordo con il tandem Msc-Lufthansa per l’acquisizione rispettivamente del 60 e del 20 di Ita sarebbe già nelle cose – scrive Il Messaggero – con l’offerta scritta nero su bianco sul tavolo del capo del governo. Un documento corposo con le sinergie delineate nel settore cargo e trasporto passeggeri, l’incremento della flotta e delle rotte, le garanzie occupazionali e su Fiumicino, gli equilibri sul fronte della governance con le tutele per l’azionista Tesoro”.

“La vendita – e su questo tema l’Europa è particolarmente attenta – è incastonata in un Dpcm pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dal 2 marzo, che segna i passaggi e i paletti da rispettare anche se non sono fissati limiti di tempo precisi. Un dettaglio non da poco ma che va superato, anche perché il consigliere del premier, l’economista Francesco Giavazzi, non ha dubbi sul fatto che bisogna chiudere il dossier subito, certamente non sotto la data delle elezioni, quando il tema potrebbe sollevare gli appetiti dei partiti e far naufragare l’operazione ad un passo dal traguardo. Insomma, meglio evitare strumentalizzazioni e aderire al pressing dei sindacati che chiedono di aprire la fase nuova”.