Lavoro Porti

La FILT CGIL contro Salvini: “Prima di parlare di autoproduzione si informi”

Roma – “L’autoproduzione delle operazioni portuali da parte dei lavoratori marittimi è possibile ma a condizione che si rispettino le regole, il lavoro e la sicurezza nei porti”. A ribadirlo il segretario nazionale della FILT CGIL Natale Colombo, in merito alle dichiarazioni rilasciate da Matteo Salvini alla “Due giorni di ALIS” sulle operazioni portuali e riprese da ShipMag, sottolineando che “continuiamo a registrare affermazioni strumentali e per niente aderenti alla realtà”.

“Non è consentito a nessuno – prosegue il dirigente nazionale – attaccare per meri fini elettorali le tutele ed i diritti dei lavoratori. Non intendiamo cadere nelle provocazioni gratuite ma ribadiamo, soprattutto ai tanti che non conoscono la materia che è stato solo chiesto un rafforzamento della norma già esistente affinché si tutelino meglio i lavoratori e le imprese di un mercato regolamentato come quello dei porti. Gli speculatori urlanti – afferma infine Colombo – si dedicassero almeno a studiare la legge piuttosto che schierarsi come tifosi in una disperata e irrazionale corsa al consenso elettorale utile solo a favorire interessi di parte”.