Energia e Ambiente

La Gran Bretagna ci ripensa: niente chiusura per le centrali a carbone

La Gran Bretagna si era data l’obiettivo di chiudere le sue centrali elettriche a carbone entro ottobre 2024. Ora il dietrofront

Londra – La Gran Bretagna sta prendendo in considerazione la possibilità di mantenere in vita alcune centrali a carbone  per garantire forniture di elettricità sufficienti per il prossimo inverno. Lo ha annunciato oggi, 15 marzo, il National Grid. La Gran Bretagna si è data l’obiettivo di chiudere le sue centrali elettriche a carbone entro ottobre 2024 come parte degli sforzi per ridurre le emissioni in linea con gli obiettivi climatici. 

Operatori come EDF e Drax avevano già indicato che i loro impianti sarebbero stati chiusi prima di questa scadenza, ma hanno dovuto rivedere i propri target in base ai contratti firmati col National Grid nell’ambito dei piani di emergenza per l’inverno 2022/23 in un contesto di prezzi record del gas e timori di problemi di fornitura. L’operatore del sistema elettrico National Grid ha affermato che “è stato chiesto dal governo di esplorare potenziali contratti di emergenza per centrali a carbone per l’inverno 2023/24”. Quest’inverno le centrali a carbone di riserva sono state utilizzate solo una volta, quando un’ondata di freddo ha colpito il paese all’inizio di marzo.