Crociere Lavoro

La Nuova Zelanda respinge i marittimi stranieri, niente ripartenza per le crociere Ponant

Wellington – Stop imprevisto, per la compagnia francese Ponant, che aveva pianificato la ripresa delle crociere in Nuova Zelanda per l’8 febbraio con itinerari riservati a cittadini neozelandesi.
Le autorità locali hanno impedito l’ingresso nel Paese a diversi lavoratori assunti da Ponant, ufficialmente per problemi legati al mancato rispetto delle leggi sull’immigrazione.

Un’accusa pesante, immediatamente contestata dalla New Zealand Cruise Association. Resta il fatto che, senza una parte dell’equipaggio e nell’ovvia impossibilità di sostituire in pochi giorni i marittimi rifiutati dalle autorità con personale neozelandese, per Ponant la ripresa dell’attività è tecnicamente impossibile.

Si tratta solo dell’ultimo episodio in ordine di tempo che colpisce il settore cruise dall’inizio della pandemia. Responsabilità delle compagnie a parte, è del tutto evidente che l’assenza di regole comuni e di accordi internazionali sui protocolli anti-Covid e sulla gestione degli equipaggi rischia di trasformare il 2021 in un altro anno da incubo per l’industria crocieristica.