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La Russia blinda l’Artico: via al nuovo maxi-terminal Lng

Mosca – La Russia ha esaminato e approvato la documentazione relativa alla progettazione all’indagine ingegneristica per la costruzione di un terminale di transhipment di Lng (gas naturale liquefatto) nella penisola della Kamchatka.

Nell’ottobre 2017, il governo della Kamchatka e PJSC Novatek avevano firmato un accordo preliminare per la realizzazione di in terminal marittimo sulla costa sud-orientale della penisola.

Il terminal è destinato al transhipment di gas naturale liquefatto trasportato da navi Ice Class e trasferiti a unità tradizionali per il trasporto verso la regione Asia-Pacifico. Secondo i progettisti, il terminal russo ottimizzerà le forniture di Lng dall’Artico, potenziando così lo sviluppo della rotta del Mare del Nord e i legami commerciali ed economici del Territorio della Kamchatka.

Il nuovo impianto di trasbordo dovrebbe essere costruito in cinque fasi. Una volta completate le prime quattro tappe, il terminal avrà una capacità annua di carico di circa 11 milioni di tonnellate di Lng. Con il completamento della quinta fase, il terminal potrrà più che raddoppiare la sua capacità a circa 22 milioni di tonnellate di Lng.