Cargo Porti

La Russia inaugura un nuovo porto dedicato al traffico di carbone

Mosca – E’ iniziata ufficialmente l’attività del terminal specializzato nel trasbordo e movimentazione di carbone nella baia di Muchka (porto di Vanino). 
Alla cerimonia hanno partecipato il capo dell’agenzia locale Alexander Poshivay, il governatore ad interim del territorio di Khabarovsk Mikhail Degtyarev, il governatore della regione di Kemerovo Sergey Tsivilev, il direttore generale della Far East Development Corporation Dmitry Tetenkin, il presidente del consiglio di amministrazione di Anna JSC Kolmar-Group e il direttore di JSC “VaninoTransUgol” (VTU) Yuri Tyamushkin.
 
Il nuovo terminal è progettato per esportare carbone dalla regione Sacha-Jacuzia. Il traffico nella prima fase di operatività del terminal ammonterà a circa 12 milioni di tonnellate di carbone all’anno. Dopo aver raggiunto la piena capacità nel 2023, i volumi di trasbordo raddoppieranno. VTU diventerà così, nei piani del governo di Mosca, uno dei più grandi terminali di carbone della Federazione Russa.

L’investimento totale nel progetto è stimato a 45,33 miliardi di rubli. Di questi, 1,35 miliardi di rubli saranno destinati alla creazione di infrastrutture di proprietà federale.