Logistica Porti

La Spezia, spedizionieri: “Pontremolese, per il governo non è un’opera prioritaria. Inaccettabile”

La Spezia – “Ha dell’incredibile e del paradossale, ed è inaccettabile, l’esclusione della Ferrovia Pontremolese dal programma – denominato “Italia Veloce” – delle infrastrutture cantierabili presentato agli Stati generali dell’economia dalla ministra Paola De Micheli”. Andrea Fontana, presidente degli spedizionieri della Spezia critica a muso duro l’assenza della opera infrastrutturale, strategica per il porto ligure, dall’agenda del governo.  “Si tratta di un piano – e si è precisato non di un libro dei sogni – che individua le opere prioritarie – aggiunge -: 39 interventi per strade e autostrade, 13 interventi sulle direttrici e (sui nodi ferroviari), per porti e aeroporti, di investimenti da 196,5 miliardi, dei quali 129,6 già assegnati e 66,9 miliardi di fabbisogno residuo. Proprio perché si dà atto che siamo di fronte a risorse straordinarie, stupisce che nei 113,4 miliardi destinati alle opere ferroviarie, non sia prevista neppure la voce ‘Pontremolese’. E pensare che basterebbe 1 miliardo dei 113,4 per realizzare il raddoppio della galleria di valico con la quale si segnerebbe finalmente il momento di svolta di un’opera impostata negli anni Ottanta”.

Gli spedizionieri spezzini giudicano “gravissima” l’esclusione almeno per 3 motivi:

  1. il fatto che si tratta di un’opera strategica non solo per le tre regioni interessate (Liguria, Emilia e Toscana) e per tutto il sistema portuale e logistico Alto Tirreno La Spezia, Marina di Carrara e Livorno, ma soprattutto strategica per il sistema Italia sia per i collegamenti diretti sia per i collegamenti sussidiari. Un esempio: se quando, a causa del noto e drammatico incidente, è stata bloccata l’alta velocità, ci fosse stata una linea Pontremolese raddoppiata i disagi conseguenti sarebbero stati subito assorbiti.
  2. la evidente contraddizione con le considerazioni e le proposte – nel nostro caso su porti e ferrovie (capitolo 39) – contenute nel piano Colao che indica La Spezia, tra i due porti virtuosi in Italia, per le significative quote del trasporto merci su rotaia, quindi da potenziare. E con quale altro sistema diretto si potenzia se non con la Pontremolese?
  3. Il raddoppio della linea La Spezia-Parma porterebbe al massimo della sua efficienza il sistema portuale e logistico del Tirreno al servizio del suo immediato hub territoriale nazionale centro-nord d’Italia e sulle direttrici da e verso il centro Europa