Porti

Lavoro in banchina, Gariglio (PD): “Stop a illegalità e omissioni, intervenga il MIT”

Roma – “E’ inaccettabile che nei porti italiani si possa assistere ad operazioni di sbarco nell’assoluta illegalità e senza alcun rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro come accaduto nei giorni scorsi a La Spezia con una nave container straniera. E’ necessario regolare l’autoproduzione nei porti rendendo effettiva anche in Italia la Dockers Clause, introdotta con accordo internazionale tra armamento e sindacato”.

E’ quanto dichiara Davide Gariglio, capogruppo Pd in Commissione Trasporti di Montecitorio, rispetto alla interrogazione parlamentare sulla sicurezza nei porti, discussa oggi mercoledì 1 luglio alla Camera. “Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha l’obbligo di garantire, assieme agli enti preposti come la Capitaneria di porto e le Autorità portuali, che ogni intervento venga effettuato da addetti professionisti adeguatamente formati, in assoluta sicurezza e seguendo le norme vigenti nel nostro paese. Ad oggi purtroppo non è così e il Parlamento ha il dovere politico e morale di intervenire per tutelare i lavoratori portuali”, ha concluso Gariglio.