Crociere Primo Piano

Le crociere del futuro? “Niente buffet, meno persone, itinerari diversi”. Parola di Frank del Rio

Miami – Dopo avere raccolto 2 miliardi di dollari di capitale aggiuntivo, una cifra “sufficiente a garantire la sopravvivenza della compagnia anche se si dovesse restare un anno senza attività”, il ceo di  Norwegian Cruise Line Holdings, Frank del Rio, ha ostentato ottimismo sul futuro del settore. Secondo il top manager, l’industria crocieristica “si riprenderà molto, molto bene. Assistiamo a massicce prenotazioni per il 2021, malgrado l’emergenza sanitaria in corso”. Del Rio, parlando con i media americani, ha escluso che le compagnie adottino strategie di vendita basate su forti sconti, e si è detto sicuro che nel 2021 la situazione tornerà ampiamente positiva.

Segnali incoraggianti, poi, stanno arrivando da un segmento di clientela particolarmente legato al business delle crociere: gli anziani. Sebbene i turisti della terza età siano reputati ancora oggi ad alto rischio per le crociere, “molte persone anziane sono ottimiste e chiedono di tornare sulle navi il più presto possibile. Queste persone hanno una lista di “bucket” (cose che sono assolutamente essenziali nella vita, ndr) – ha affermato Del Rio – e non sarà certo un virus a cambiare il loro stile di vita. Sono sopravvissuti a tutte le sfide di fronte alle quali li ha messi la vita. Sono persone intelligenti e sanno cosa devono fare per proteggersi. E sanno che faremo tutto il possibile per proteggerli“. L’amministratore delegato di NCL è anche convinto che il settore delle crociere “si riprenderà nel complesso più velocemente di quello degli hotel o delle compagnie aeree”.

“Le crociere continueranno a offrire tutto ciò che le ha rese diverse dal resto del settore turistico: un eccellente rapporto prezzo/qualità, cibo ottimo, molte attività da fare a bordo e a terra. Certo: ci saranno dei cambiamenti imposti dal Covid-19: mascherine, distanziamento sociale, meno tavoli al ristorante, niente più buffet o postazioni self-service, meno ospiti a bordo. Ed è possibile che cambieranno anche gli itinerari”. Si tratta di misure allo studio delle compagnie, ma nulla è ancora stato definito, ha sottolineato del Rio. Ma è evidente che la strada è tracciata: le crociere, così come le abbiamo vissute negli ultimi 20 anni, non torneranno più.

Frank del Rio non ha voluto ancora anticipare quando le navi del gruppo, che comprende i tre marchi Norwegian Cruise Line, Oceania Cruises e Regent Seven Seas Cruises, potranno tornare al normale funzionamento. Carnival Cruise Line, principale concorrente della compagnia, ha in programma il ritorno (parziale) alla navigazione a partire dal 1 ° agosto. Allo stato attuale, tutte le crociere del gruppo sono state cancellate fino alla fine di giugno.