Crociere e Traghetti

Le crociere piangono Arne Wilhelmsen, leggendario fondatore di Royal Caribbean

Miami – Arne Wilhelmsen, fondatore di Royal Caribbean Cruises, è morto a Palma, in Spagna. Aveva 90 anni. “Wilhelmsen ha esercitato un’influenza costante sulla nostra azienda sin dalla sua fondazione, avendo fatti parte per più di trent’anni nel consiglio di amministrazione”, ricorda il gruppo Royal Caribbean in una nota. “Insieme al primo ceo della compagnia, Edwin Stephan, Wilhelmsen intuì come altri non seppero fare le potenzialità dell’industria che stava nascendo”

“In un momento in cui il resto del mondo pensava che la crociera fosse un prodotto di nicchia retaggio dei vecchi transatlantici, Arne stava già vedendo i barlumi di una possibile crescita” dice di lui Richard Fain, presidente e ceo di RCL. 

“La mia sfida iniziale – raccontava di se stesso Arne Wilhelmsen – fu convincere i miei soci e il mio management a Miami a costruire navi più grandi ed efficienti per far crescere la compagnia”. Oggi quella compagnia, proprio grazie alle idee e al coraggio di Wilhelmsen, ha una flotta di 61 navi che fanno scalo in tutti e sette i continenti.

Nato il 15 giugno 1929 a Oslo, in Norvegia, Wilhelmsen conseguì l’MBA presso la Harvard Business School e iniziò la carriera come assistente di noleggio presso la società norvegese EB Lund & Co. Dopo essere entrato a far parte dell’azienda di famiglia nel 1954, ne diventò presidente nel 1961. Rampollo di una delle principali compagnie marittime norvegesi – Anders Wilhelmsen & Co AS – Arne ha trascorso gran parte della sua vita nell’azienda di famiglia, incluso un periodo iniziale come marinaio.

“Arne è stata una presenza costante e fonte di saggezza nel nostro consiglio per decenni”, ricorda Fain. “I nostri elevati standard, la nostra insistenza sull’eccellenza nelle operazioni e nel design e la nostra determinazione a perseverare, devono molto alla visione a lungo termine di Arne, di suo figlio Alex e della famiglia Wilhelmsen. Oggi salutiamo soprattutto il nostro amico: ci mancherà molto“.