Lavoro

Licenziamenti Wartsila, sciopero di 8 ore in tutti i siti italiani giovedì 4 agosto

“E’ grave la posizione della multinazionale che in 10 minuti liquida la proposta di un ministro del governo italiano”

Trieste – Il coordinamento unitario Fim, Fiom, Uilm di Wartsila nel confermare “la propria opposizione alle decisioni della multinazionale” ha proclamato “8 ore di sciopero da fare in tutti i siti di Wartsila nella giornata di giovedì 4 agosto prossimo e deciso di organizzare una manifestazione cittadina a fine agosto a Trieste aperta a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici, alle istituzioni e all’associazionismo locale”.

Lo si legge in una nota unitaria di Fim, Fiom e Uilm al termine dell’incontro al Mise sulla vertenza Wartsila. La delegazione sindacale unitariamente ha chiesto al presidente di Wartsila di “ritirare la procedura di licenziamento e mantenere la produzione, visto il valore strategico dei motori marini in tutta la filiera della cantieristica italiana”.

Nonostante l’invito del ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti al coinvolgimento in un progetto industriale rivolto in particolare alla cantieristica navale denominato “Industria del Mare”, la delegazione di Wartsila, dopo aver fatto una propria valutazione durante una sospensiva, ha ribadito la propria posizione e di fatto “dato uno schiaffo al governo italiano”.

“L’azienda ha dato uno schiaffo al governo italiano” rigettando la proposta del ministro Giorgetti che ha invitato la multinazionale a valutare il progetto “Industria del mare”, che il Mise si appresta a sviluppare coinvolgendo la filiera della cantieristica navale italiana e finlandese”. Lo afferma Massimiliano Nobis, segretario nazionale Fim Cisl. I vertici di Wartsila presenti all’incontro, racconta Nobis, “hanno chiesto una sospensione di 10 minuti e dopo hanno confermato la posizione, dicendo che sono disposti a discutere di ulteriori ipotesi industriali, mantenendo però fermi i 451 licenziamenti. Ritengo grave la posizione della multinazionale che in 10 minuti liquida una proposta di un ministro del governo italiano, volta a confermare, rafforzare e sviluppare l’industria navale nel nostro paese anche in alleanza con altri paesi come la Finlandia”.