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L’industria cinese si è rimessa in moto, speranze per lo shipping

Milano – La crisi c’è ancora, e la situazione globale resta in gran parte caotica. Ma una cosa pare certa: l’industria manifatturiera cinese sta tornando rapidamente alla normalità. Lo segnalano diversi operatori, fra i quali la compagnia OOCL (“molti terminal sono vicini ai livelli di normalità, il problema della carenza di postazioni reefer a Shanghai, Tianjin e Ningbo è gradualmente migliorato e stanno ripartendo i servizi di autotrasporto”) e la piattaforma online Freightos, secondo i cui responsabili “la produzione industriale sta facendo grossi passi in avanti”. “L’autotrasporto interprovinciale, che per giorni ha rappresentato il punto debole, funziona all’80% della capacità”.

Secondo il consueto report settimanale dello Shanghai Containerized Freight Index (SCFI), i livelli di utilizzo delle navi sono tornati al 75% -80% per l’Europa e circa al 70% per le rotte statunitensi.

E’ bene ricordare che i vettori sono stati obbligati a rinunciare a quasi la metà della capacità pianificata sia per l’Asia-Europa che per i trasporti transpacifici dal nuovo anno cinese del 25 gennaio: una quantità che l’analista Sea-Intelligence ha stimato in circa 1,9 milioni di teu.  Un’azione radicale che potrebbe costare fino a 2 miliardi di dollari di entrate perse. Secondo il report SCFI, la rotta Nord Europa ha registrato un aumento del 3,2%, a 830 dollari al giorno, mentre per i porti del Mediterraneo c’è stato un leggero calo dell’1,4%, a 915 dollari al giorno.

Le compagnie stanno preparando un aumento dei noli FAK alla fine del mese per recuperare le gravi perdite subite nel primo trimestre. L’effetto a catena delle partenze “scariche” dalla Cina ha causato gravi disagi agli esportatori europei. In primo luogo, gli spedizionieri con merci già consegnate ai terminal container devono attendere settimane prima del carico e, in secondo luogo, le gravi carenze di facilities presso i magazzini e i terminal hanno portato alcuni vettori a rifiutare del tutto le prenotazioni.