Cargo

Maersk: “Continuano gli ingorghi nella catena logistica: impatto pesante sui porti hub e gateway”

Il colosso danese ammette: “Il 2022 non è iniziato come speravamo”. La pandemia continua a impattare su diversi porti nel mondo.

Milano – “Il 2021 si è rivelato un anno impegnativo per il commercio globale, con significative interruzioni e colli di bottiglia in tutto il mondo. Abbiamo visto qualche miglioramento, ma abbiamo anche ottenuto battute d’arresto quando i terminal e le navi hanno incontrato un focolaio di Covid. Purtroppo il 2022 non è iniziato come speravamo”. Lo ammette Maersk in una lettera ai clienti.

Uno dei più grandi colossi del settore marittimi quindi prevede ulteriori problemai nella catena logistica anche nel corso del 2022. “La pandemia è ancora forte e sfortunatamente stiamo assistendo a nuovi focolai che incidono sulla nostra capacità di spostare il carico – spiega Maersk – La pandemia rimane fortemente presente poiché i porti chiave nelle regioni chiave stanno registrando nuovi focolai”. E questo sta “causando ritardi alle catene di approvvigionamento dei nostri clienti e il nostro obiettivo di massima importanza è mitigare queste interruzioni. La situazione è particolarmente difficile in diversi porti hub e in terminal gateway”.

Il grande ingorgo

“Il porto di Anversa contava ritardi fino a dieci giorni la scorsa settimana mentre questa settimana i numeri potrebbero scendere a due giorni. Verranno continuamente elaborati piani di emergenza con l’obiettivo di ridurre al minimo i ritardi nella catena di approvvigionamento” spiega ancora Maersk. Qui la stuazione in tempo reale

“In Cina dei cinque terminal per container a Ningbo, tre terminal si trovano vicino all’area dell’epidemia, ma finora non sono stati segnalati casi positivi. Gli scali e le partenze delle navi sono per il momento normali, così come le attività di carico e scarico. Dopo alcuni giorni di revisione delle operazioni, anche le attività di gate-in e gate-out dei container sono tornate alla normalità con una densità di piazzali combinata di circa il 75%. Tuttavia, i servizi di autotrasporti a Jinhua Yongkang, l’area a rischio medio-alto di Beilun e l’area al di fuori della provincia di Zhejiang sono sospesi in base alla rigida regolamentazione della politica di prevenzione delle epidemie. I servizi Maersk Intercontinental Rail, Maersk Sea-rail e Barge sono disponibili come soluzioni alternative a breve termine per recuperare la capacità di trasporto a terra”.