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Marina di Ventimiglia e Marina di Pisa, così guardano al futuro con un ambizioso progetto

Protagonista la società Marina Development Corporation (che ha sede a Milano), attiva nello sviluppo di piani immobiliari ancorati a porti turistici

Milano – C’è un’attività un po’ particolare nel mondo dell’architettura, dell’ingegneria e del design che consiste nel rigenerare il fronte mare di una città, ricreandone il porto, la “passeggiata” e gli edifici circostanti, in modo da rendere il luogo più piacevole e più vivibile e anche di attrarre iniziative economiche, del benessere e del tempo libero. Una società specializzata in questo ramo si chiama Marina Development Corporation (Mdc) e al momento ha in corso in Italia due grandi progetti: uno si chiama Marina di Ventimiglia e si propone di rifare il look alla cittadina ligure, mentre l’altro si intitola Marina di Pisa.

Dal punto di vista del business, la società Marina Development Corporation (che ha sede a Milano) è attiva nello sviluppo di progetti immobiliari ancorati a porti turistici, ed è advisor del fondo immobiliare Bdf che, per conto di Namira sgr, investirà 200 milioni di euro nella rigenerazione di Ventimiglia, partendo dal “waterfront” fino alle aree degradate lungo il Nervia e altri siti strategici per la città e nel centro storico.

A Ventimiglia (nella foto) sono cominciati da qualche settimana i lavori nel primo cantiere, quello de La Rocca, dove a cose fatte sorgerà un ristorante panoramico affacciato sul neo-porto turistico e sulla vicina Costa Azzurra; La Rocca prenderà il posto di un rudere abbandonato da più di 50 anni. Il complesso del fronte mare si chiama Borgo del Forte ed è a vocazione alberghiera, mescolando nuovi edifici e spazi verdi. Nella zona soprastante la strada di accesso al porto è previsto un hotel a 5 stelle con 70 camere. Più su verranno realizzati 70 appartamenti di pregio immersi nel verde, e più all’interno un grande campus didattico-sportivo sorgerà al posto dell’ex scalo ferroviario del Campasso: circa 40 mila metri quadrati saranno completamente riqualificati.

Invece il progetto gemello che sta promuovendo Mdc nei pressi di Pisa si chiama Marina di Pisa-Villa Rondini, in omaggio alla residenza in cui visse Eleonora Duse. La ex Repubblica Marinara di Pisa ha perso da secoli il suo ruolo, un po’ per la disfatta della Meloria che le inflissero i Genovesi e un po’ perché il suo porto si è interrato, a seguito di un fenomeno naturale; Marina di Pisa è il piccolo borgo che rappresenta oggi la proiezione marittima della città, a una certa distanza dal centro principale, e proprio qui Marina Development Corporation realizzerà un grande piano di rigenerazione urbana nelle aree edificabili circostanti il porto turistico; il piano, collegato a uno sviluppo immobiliare sia di tipo alberghiero sia residenziale, intende fare da volano al rilancio di tutto il litorale pisano alla foce del fiume Arno. La riqualificazione coinvolgerà un’area di oltre 160.000 metri quadrati; è già stato depositato in Comune il permesso di costruire i primi 38 appartamenti di pregio, affacciati sul mare. Nell’isola centrale dell’approdo è prevista la realizzazione di un Club, aperto al pubblico, con palestra, piscina e spa che si chiamerà Il Fortino. Infine sono già iniziati i lavori di recupero conservativo della storica Villa Romboli.