Porti e Infrastrutture

Marsiglia: soldi dalla Regione per compensare i danni provocati dagli scioperi dei portuali

Marsiglia – La Regione mette mano al portafoglio per ripianare, in parte, le perdite del porto provocate dagli scioperi dei lavoratori. Negli stessi giorni in cui l’Unione europea minaccia di imporre all’Italia la tassazione dell’attività delle Autorità portuali, in Francia va in scena un altro spettacolo: Renaud Muselier, presidente della Regione Provence-Alpes Côte d’Azur, annuncia un iniziale stanziamento di 3 milioni di euro “al fine di compensare la perdita di 270 milioni” accumulata dal porto di Marsiglia-Fos in appena due mesi di attività. Un rosso provocato principalmente dalla raffica di scioperi proclamati dai lavoratori della logistica per protestare contro la riforma delle pensioni.

Non si tratta di un vero e proprio finanziamento, ma di una “promozione ai fini dell’attrattività del porto”. Poco cambia, nella sostanza. Ed è lo stesso Muselier ad ammetterlo: “Abbiamo fatto tanto negli ultimi dieci anni per riconquistare traffici. Questo aiuto eccezionale permetterà di compensare il danno subìto dalle nostre aziende portuali, permettendo loro di offrire ai clienti un periodo di promozione straordinaria”.

Una scelta accolta con comprensibile soddisfazione da parte degli operatori. “Contrariamente a quanto si sostiene ai piani alti della politica, il trasporto non è un settore resiliente”, ha detto il presidente dell’associazione VMF, Philippe Zichert. “Non vogliamo perdere clienti, anzi: vogliamo riconquistare quelli che se ne sono andati. Stiamo pensando a introdurre tariffe più competitive, bisogna fare tutti insieme uno sforzo commerciale”. Negli ultimi anni Marsiglia ha perso decine di aziende, che hanno spostato i loro interessi su Anversa, Genova e Barcellona.