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Mega yacht a Venezia, VIP vince la gara per la gestione degli accosti. Ma solo per 15 mesi / Il caso

Venezia –  Solo a Venezia può accadere: che si bandisca la gara per una concessione portuale che dura solo 15 mesi e per la quale è prevista la vittoria solo a chi offre di più indipendentemente da requisiti professionali o tecnici; che su questa gara si costruisca un’inconsueta alleanza fra ex Repubbliche Marinare, e che, dulcis in fundo, oggi vengano aperte le buste e la gara per la gestione, di 15 mesi, degli accosti per i mega yacht nelle banchine più prestigiose della Serenissima, venga assegnata con una differenza di soli 1300 euro fra offerte che gravitano attorno ai 500.000 euro.

Tutto ruota attorno alla concessione che il commissario uscente dell’Autorità di sistema portuale, Cinzia Zincone, già Magistrato delle acque decide di assegnare proprio nei giorni prima di essere sostituita dal neo presidente Fulvio Lino Di Blasio, per la gestione degli accosti dei mega yacht, in alcune delle zone più prestigiose del porto, da San Biagio, Riva Sette Martiri, Punta della Dogana, San Basilio e Zattere.

Ed ecco il risultato. Oggi sono state aperte le buste e the winner is: VIP (società controllata al 100% da VTP (la società di gestione del terminal crociere partecipata dalle principali compagnie crocieristiche) che si è aggiudicata la gara con un’offerta di 502.000 euro. Esattamente 1300 euro in più di quanto offerto dalla cordata napoletana composta dal senatore Salvatore Lauro, Forza Italia, e dal gruppo di servizi agli yacht, anche questo napoletano, che fa capo alla famiglia Luise e che da anni ha il suo quartier generale e roccaforte nel molo di Mergellina a Napoli. La cordata napoletana, che secondo molti aveva il gradimento di Renato Brunetta, compagno di partito di Salvatore Lauro ha offerto 500.700 euro.

Molto più bassa l’offerta formulata dai due operatori veneziani, Tositti e Santi (presidente di Federagenti) che per questa gara avevano superato la storica rivalità con l’altra Repubblica marinara, Genova, alleandosi con il gruppo Pesto e con la All Services della famiglia Sartore a Sanremo.

Per 1300 euro la cordata napoletana deve rinunciare agli accosti per mega yacht di Venezia, utili per la Mostra del Cinema, per la Biennale e per ogni evento che post pandemia dovrebbe ridare vita alla città lagunare e tornare a Mergellina, base storica che teoricamente nei prossimi mesi dovrebbe a sua volta andare in gara su input del nuovo presidente del porto di Napoli, Andrea Annunziata.