Green&Tech

Merlo: “Il Pnrr non tiene conto per le opere pubbliche dei cambiamenti climatici”

Il presidente di Federlogistica: “Porteranno all’innalzamento del mare di 25 centimetri in tre decenni”

La Spezia – “Il Pnrr non tiene conto per le opere pubbliche dei cambiamenti climatici, che porteranno all’innalzamento del mare di 25 centimetri in tre decenni e di un metro in un secolo”, lo ha sottolineato il presidente di Federlogistica Luigi Merlo, invitato dal Propeller della Spezia ad un meeting con gli operatori dei porti della Spezia e di Marina di Carrara.

Merlo ha fatto riferimento allo studio che Federlogistica ha commissionato ad Enea, per valutare le opere di protezione, le nuove altezze delle banchine e l’entità della sparizione di aree. “Ma anche se nel Pnrr non c’è nulla di tutto questo, non si può fare finta che il lavoro portuale anche da questo punto di vista cambierà – ha detto Merlo -. Gli operatori devono lavorare su prospettive, non sull’oggi. Il che vale anche per la tecnologia che non smette di essere superata”.