Interviste Traghetti

Messina (Assarmatori): “Con il Green pass via le limitazioni alla capacità delle navi”

Per il presidente dell’associazione degli armatori è così “che sarà garantita la sicurezza del passeggero e saremo in gradi di accogliere a bordo più passeggeri”

Roma – “L’applicazione del Green Pass è un ulteriore misura presa per garantire la sicurezza del passeggero, pensiamo quindi che con questo passaggio si possa eliminare anche ogni limitazione alla massima capacità di trasporto delle navi”, spiega a Shipmag il Presidente di Assarmatori Stefano Messina che analizza lo scenario che si sta delineando con le novità annunciate dal Governo.

Stefano Messina

Col Green Pass come cambia il business dei traghetti?
“Innanzi tutto bisogna aspettare che venga pubblicato il decreto. Difficile fare dei ragionamenti puntuali sulla base di bozze informali e di anticipazioni di stampa. Quel che mi sento di dire ora è che il sistema del trasporto marittimo non si è fermato nemmeno nei mesi più duri del lockdown e ovviamente, anche questa volta il servizio continuerà ad essere garantito. Certo, ci sarà un documento in più da controllare al momento dell’imbarco”.

Quali i disagi che possono essere previsti?
“Probabilmente, a causa di questi ulteriori controlli, le operazioni d’imbarco potranno essere più lunghe. Ma come sempre le imprese cercheranno di organizzarsi per minimizzare gli effetti sui passeggeri”

Può frenare la ripartenza?
“Quello che può fermare davvero la ripartenza è una ripresa forte dei contagi. Una terza ondata. Quello sì è un rischio da evitare”.

Le compagnie avranno anche costi aggiuntivi per il Green Pass? C’è il rischio di disdette delle prenotazioni?
“Ogni procedura ulteriore, comporta una riorganizzazione del lavoro e quindi anche costi ulteriori. Ne abbiamo già affrontati altri, dall’igienizzazione continua delle aree comuni, alla sorveglianza diffusa degli spazi per evitare gli assembramenti, solo per citare due procedure tra le tante che l’emergenza ci ha imposto. Ma tutto questo è stato fatto per garantire la sicurezza dei passeggeri, siamo quindi convinti che chi si affida a noi sappia che può viaggiare con tranquillità”.

Cosa chiedete al Governo?
“Chiediamo di essere conseguente. L’applicazione del Green Pass è un ulteriore misura presa per garantire la sicurezza del passeggero, pensiamo quindi che con questo passaggio si possa eliminare anche ogni limitazione alla massima capacità di trasporto delle navi. Del resto il testo del decreto che sta circolando, se confermato, ridurrebbe già il distanziamento interpersonale da un metro a 50 cm, lasciando peraltro l’obbligo di mantenere indosso le mascherine, a questo punto, vista l’ampiezza degli spazi comuni che una nave offre, una limitazione della capacità di trasporto non avrebbe davvero più senso”.