Cargo Green&Tech

Michelin ci crede: prima nave a vela operativa nel 2022

Parigi – Trasportare merci su navi a vela. Michelin ci crede e investe nel progetto Wing Sail Mobility (Wisamo) che consiste in un sistema velico automatizzato, telescopico e gonfiabile che può essere installato sia su navi mercantili che su imbarcazioni da diporto. L’azienda francese installerà per la prima volta questo sistema su una nave mercantile nel 2022, data in cui prevede che entrerà in produzione, una volta superata la fase di test. È il risultato della collaborazione tra il dipartimento Ricerca e Sviluppo di Michelin e due scienziati svizzeri che condividono la visione “Tutto Sostenibile” del gruppo francese. Il sistema “è particolarmente adatto per navi da carico ro-ro, mercantili e cisterne”, ha sottolineato il produttore di pneumatici.

La sua installazione, ha aggiunto l’azienda, può essere effettuata come primo equipaggiamento su imbarcazioni nuove, oltre che su quelle già in servizio. “Il raggio di utilizzo della vela è uno dei più ampi sul mercato, con una comprovata efficienza su diverse velocità”, ha sottolineato Michelin. Il sistema essere utilizzato su tutte le rotte marittime: l’albero telescopico è retrattile, il che facilita l’ingresso della nave nei porti, nonché il suo passaggio sotto i ponti. L’azienda francese ha indicato che, in totale, “il sistema può migliorare l’efficienza della nave in termini di consumo di carburante fino al 20%”.

La collaborazione con Michel Desjoyeaux, velista di fama mondiale e ambasciatore del progetto, consentirà al team di ricerca di Michelin di affinare il progetto. L’azienda francese ha indicato che il suo contributo “e le conoscenze tecniche di questo esperto navigatore consentiranno di effettuare prove di navigazione marittima in condizioni reali”.  Desjoyeaux ha sottolineato che il vantaggio “della propulsione eolica è che l’energia del vento è pulita, gratuita, universale e totalmente indiscutibile. Offre un modo molto promettente per migliorare l’impatto ambientale delle navi mercantili”.