Porti e Infrastrutture Shipping e Logistica

Misure urgenti per i porti: in arrivo 2,87 miliardi con il fondo complementare al PNRR

Roma – Ci sono 2,87 miliardi di euro di risorse stanziate per i porti nel decreto-legge (59) del 6 maggio 2021, in vigore dall’8 maggio, che contiene le misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di Ripresa e Resilienza e altre misure urgente per gli investimenti.

Metà delle risorse, 1,47 miliardi spalmati su 6 anni, sono destinate allo sviluppo dell’accessibilità marittima e della resilienza delle infrastrutture portuali ai cambiamenti climatici: 300 milioni di euro per l’anno 2021, 400 milioni di euro per l’anno 2022, 320 milioni di euro per l’anno 2023, 270 milioni di euro per l’anno 2024, 130 milioni di euro per l’anno 2025 e 50 milioni di euro per l’anno 2026;

Le successive misure sono così suddivise: 390 milioni in 5 anni per l’aumento selettivo della capacità portuale: 72 milioni di euro per l’anno 2021, 85 milioni di euro per l’anno 2022, 83 milioni di euro per l’anno 2023, 90 milioni di euro per l’anno 2024 e 60 milioni di euro per l’anno 2025;

Quasi 290 milioni in 6 anni per ultimo/penultimo miglio ferroviario/stradale: 20,41 milioni di euro per l’anno 2021, 52,79 milioni di euro per l’anno 2022, 68,93 milioni di euro per l’anno 2023, 46,65 milioni di euro per l’anno 2024, 47,79 milioni di euro per l’anno 2025 e 13,43 milioni di euro per l’anno 2026; 20 milioni di euro da spendere in 6 anni per efficientamento energetico: 3 milioni di euro per l’anno 2021, 7 milioni di euro per l’anno 2022 e 10 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2026.

E ancora: 700 milioni di euro da spendere in 6 anni per elettrificazione delle banchine (Cold ironing): 80 milioni di euro per l’anno 2021, 150 milioni di euro per l’anno 2022, 160 milioni di euro per l’anno 2023, 140 milioni di euro per l’anno 2024, 160 milioni di euro per l’anno 2025 e 10 milioni di euro per l’anno 2026;