Traghetti

Moby, accordo sul piano di salvataggio. Nascono due newco, flotta in pegno ai creditori

In agenda c’è la cessione della divisione rimorchiatori e di cinque navi. Per raggiungere l’obiettivo si creerebbero due newco

Milano – C’è un primo accordo tra la famiglia Onorato e una parte dei creditori per il salvataggio di Moby. L’intesa, secondo le anticipazioni di Carlo Festa sul Sole 24 Ore, si baserebbe sull’articolo 182 bis della legge fallimentare, e potrebbe essere sottoscritto anche da altri creditori (banche comprese).

L’accordo sarebbe stato raggiunto grazie a una rivisitazione della proposta di ristrutturazione di Moby. Il piano prevede, tra l’altro, l’introduzione di strumenti finanziari partecipativi e un incremento della percentuale del 30% riservata ai crediti chirografari.

In agenda c’è la cessione della divisione rimorchiatori e di cinque navi. Per raggiungere l’obiettivo si creerebbero due newco. Nella prima, data in pegno ai creditori, confluirà la flotta; nella seconda rimarrà l’operatività dell’azienda. I canoni di affitto copriranno il debito. Indiscrezioni a tale proposito erano già state pubblicate sul Messaggero.

Per quanto riguarda il debito di 160 milioni verso i commissari Tirrenia, il recupero sarebbe invece del 90% corrisposto in 4 rate