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Monitoraggio delle emissioni e scarichi in mare, la Francia introduce regole più severe

Parigi – La Francia è intenzionata a rendere più severe le normative in materia di emissioni inquinanti sul mare. In occasione dell’ultimo Consiglio dei ministri il ministro del Mare, Annick Girardin, ha presentato al governo la bozza di un’ordinanza che introduce nel codice ambientale un sistema di sanzioni in caso di mancato rispetto degli obblighi di monitoraggio e rendicontazione delle emissioni di anidride carbonica delle navi in ​​applicazione del regolamento europeo 2015/757 del 29 aprile 2015 relativo a monitoraggio, dichiarazione e verifica delle emissioni di anidride carbonica del settore. 

“Le aziende che non monitorano o segnalano le emissioni di CO 2 delle loro navi durante i periodi definiti dal regolamento possono essere soggette a una multa di 15.000 euro” , si legge nella bozza. Le navi straniere che non ottemperano a tali obblighi per almeno due periodi consecutivi sono soggette alla stessa sanzione. 

La seconda parte dell’ordinanza prevede sanzioni in caso di violazione dei divieti sugli scarichi inquinanti delle navi che navigano sulla rotta polare. Obiettivo: sanzionare i comandanti che non rispettano le regole del Compendio internazionale sulla navigazione polare, adottato dall’IMO in termini di scarichi inquinanti nelle acque polari. Le sanzioni saranno aumentate per gli scarichi commessi dalle petroliere “a causa della natura potenzialmente più inquinante del loro carico” , si legge nel rapporto.