Crociere Lavoro

Il brusco risveglio delle crociere: l’anno inizia con cancellazioni a pioggia

Genova – Anno nuovo, storia vecchia. Almeno per il momento, il settore cruise continua a pagare pesantissimo dazio a causa della pandemia di coronavirus.


Il problema sta emergendo un po’ dappertutto, dagli Stati Uniti all’Europa, e non dipende dai protocolli di sicurezza introdotti dalle compagnie, bensì dall’incertezza normativa in materia di libertà di spostamenti. Fatta eccezione per la tedesca AIDA, vittima con ogni probabilità di un pesante attacco informatico che ha portato all’improvvisa cancellazione delle crociere di Capodanno, negli altri casi è proprio la mancanza di un quadro normativo certo a frenare la ripartenza del settore.

Sia Costa Crociere che MSC sono state costrette, in pochi giorni, ad annunciare la temporanea sospensione delle attività. Ma a preoccupare maggiormente è il mercato americano, dove i colossi Holland America Line, Princess Cruises e Carnival Cruise Line hanno annunciato nuove cancellazioni prolungando ulteriormente quella che, con eccesso di ottimismo, continua a essere definita una “pausa operativa”. Stessa scelta è stata adottata da P&O Australia: anche in questo caso, il problema riguarda la gestione della pandemia e della mobilità delle persone.

Nel dettaglio, Princess Cruises ha cancellato tutti i viaggi della flotta fino a metà maggio 2021. Non è chiaro se e in quale forma il riavvio sarà possibile. È purtroppo evidente, tuttavia, che non tutte le navi potranno ripartire da tutte le aree contemporaneamente. 

Anche Carnival Cruise Line ha cancellato molti altri viaggi. Tra l’altro, le partenze dai porti statunitensi sono state annullate fino alla fine di marzo 2021.

Holland America Line è stata la terza compagnia americana ad effettuare cancellazioni mercoledì scorso, con i viaggi annullati fino alla fine di aprile 2021. Ciò significa che ci sarà un riavvio al più presto nel maggio 2021. 

Nel caso di P&O Australia, le cancellazioni interessano solo le crociere in Nuova Zelanda fino al 25 aprile 2021. Come accaduto nei mesi scorsi, differenti sono le soluzioni proposte alla clientela: si va dal credito con bonus per una nuova crociera al rimborso delle somme finora pagate.