Shipping e Logistica

Musumeci: “Entro luglio l’Italia avrà il Piano del mare”

Lo ha detto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare durante la sua audizione in Commissione Trasporti

Roma – “In Italia la politica marittima è stata trascurata per molto tempo. L’assenza di una strategia appare sorprendente in un Paese che con i suoi 8mila chilometri di coste ha una chiara vocazione marittima. Il nostro obiettivo è quello di definire una politica integrata per una visione d’insieme da promuovere con il ‘Piano del mare’ che dovrà essere redatto entro il mese di luglio. Entro il mese di maggio del 2024, una relazione dovrà esplicitare il fatturato e l’applicazione di quanto previsto dal Piano“.

Lo ha detto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Sebastiano Musumeci, durante la sua audizione in Commissione Trasporti. “Il Piano – ha detto Musumeci – serve per evidenziare le criticità e a proporre le possibili soluzioni. Se non c’è un dialogo attorno al tema mare è chiaro che molti problemi rimarranno insoluti e per questo abbiamo immaginato una cabina di regia unica che avrà il compito di sintetizzare le questioni che emergeranno e definire le strategie integrate”. “Il tema del turismo – ha aggiunto – è strettamente legato anche a quello dell’uso del demanio marittimo: negli ultimi 50 anni il nostro Paese ha perso, a causa dell’erosione e degli abusivismi edilizi e demaniali, milioni di metri quadri di coste, con un danno economico stimato superiore ai 45 miliardi di euro”. “Nel corso del mio mandato ritengo necessario promuovere il coordinamento delle politiche di prevenzione dei fenomeni di erosione costiera e di lotta all’abusivismo demaniale oltre che di valorizzazione del demanio turistico-ricreativo, massimizzando l’utilizzo e la valorizzazione di strumenti già esistenti come il Sistema informativo del demanio marittimo, finalizzandoli anche a una gestione integrata del patrimonio costiero”.