Porti e Infrastrutture

Mediterraneo e Mar Nero, ogni mese raccolto un miliardo di dati sulle navi in transito

E’ il risultato del sistema MAREΣ utilizzato per il monitoraggio del traffico marittimo nell’area

Roma – Oltre 20 mila navi monitorate mensilmente, con informazioni di dettaglio sulla posizione dell’unità, tipologia di carico a bordo, rotta e destinazione della nave. Tutti dati utili per permettere agli stati costieri di prevenire collisioni in mare, garantire la sicurezza degli equipaggi, la tutela dell’ambiente marino e costiero e del carico presente a bordo nonché fondamentali per permettere un intervento puntuale in caso di ricerca e soccorso in mare e lotta agli inquinamenti marini. Ogni mese un miliardo di dati e informazioni sulle navi in transito nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero vengono scambiate dai Paesi costieri aderenti al Sistema MAREΣ – Mediterranean AIS Regional Exchange System – una piattaforma informativa utilizzata per il monitoraggio del traffico marittimo nell’area. Si è svolta a Roma, la riunione tra gli esperti dei paesi costieri coinvolti nello scambio delle informazioni inviate dalle navi tramite sistema AIS (Automatic Information System) ed acquisite dalle singole reti nazionali.

L’evento, organizzato dal Comando Generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera in collaborazione con l’Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima ha avuto come obiettivo principale quello di alimentare un confronto sull’attività di gestione dello scambio informativo attuato tramite il sistema MAREΣ, un sistema realizzato e gestito, dal 2009, proprio dal comando generale.

I lavori sono stati aperti dal saluto del Comandante Generale della Guardia Costiera Nicola Carlone: hanno partecipato gli esperti di 21 Paesi rappresentanti la quasi totalità degli Stati già coinvolti nel sistema, compresi i rappresentanti di Bosnia-Erzegovina, Turchia, Egitto, Libia, Israele e Moldavia potenziali nuovi aderenti.

“Sono estremamente lieto della vostra presenza qui oggi” ha affermato l’ammiraglio Carlone nel suo saluto introduttivo “Il Mediterraneo è un mare particolarmente complesso caratterizzato da un intenso traffico marittimo, che richiede soluzioni – come il sistema MAREΣ – moderne, efficaci ed integrate per garantire un maggior controllo su tutto il bacino. Sono certo che la sinergia tra Paesi, anche quelli che aderiranno in futuro al sistema, possa essere determinante per incrementare il livello di operatività di questo sistema di monitoraggio del traffico marittimo con l’obiettivo comune di garantire una sempre maggiore sicurezza delle attività marittime.”

https://twitter.com/guardiacostiera/status/1754887228839321963?s=20