Logistica Porti

Nel porto di Taranto Yilport ha movimentato il primo treno merci dalla riattivazione della linea ferroviaria

In arrivo 7 nuove ralle portuali e 2 nuovi reach stacker nel mese di Marzo

Taranto – Nei giorni scorsi nel Molo Polisettoriale del porto di Taranto, l’operatore YILPORT San Cataldo Container Terminal SpA ha movimentato il primo treno merci dalla riattivazione della linea ferroviaria.

Il treno merci di traffico intermodale ha percorso la tratta Bari – Taranto, ed è stato operato con l’operatore ferroviario GTS ed il supporto dell’Impresa Ferroviaria Mercitalia Shunting & Terminal.

Riprende così un traffico che permette di collegare Taranto alla linea adriatica, mediante un fascio di 5 linee di carico / scarico, raggiungendo in tempi brevi il Nord Europa attraversando la penisola italiana. Il Molo Polisettoriale vanta 2 locomotori da manovra utili allo scopo, gru a portale e operatori certificati per le manovre ferroviarie.

“YILPORT inoltre dopo gli ingenti investimenti già attuati nei 24 mesi di gestione del Molo Polisettoriale di Taranto, dal Febbraio 2020 ad oggi, continua nel piano di investimenti teso a creare un hub nel Mediterraneo, incrementando l’imponente parco mezzi già nelle disponibilità dell’operatore Portuale con 7 nuove ralle portuali e 2 nuovi reach stacker in arrivo nel mese di Marzo per assicurare un livello di prestazioni completamente nuovo. Le ralle portuali sono macchine operative speciali concepite per il traino di semirimorchi e rimorchi”, si legge nella nota stampa.

Le 7 ralle in consegna a SCCT rappresentano esempi di mezzi di ultima generazione: motore Euro 5, con significativa riduzione del consumo di carburante e quindi di emissioni, importanti miglioramenti di sicurezza, e postazione di lavoro ergonomica e controlli intuitivi.

I 2 reach stacker, enormi carrelli impilatori utilizzati per la movimentazione e lo stoccaggio di container, consentiranno alla SCCT la riduzione fino al 40% dei consumi di carburante e delle emissioni, anche di quelle acustiche.

“I reach stacker di ultima generazione inoltre garantiscono una guida più fluida che riduce lo stress e la pressione sul corpo del conducente e sono forniti di una programmazione intelligente che rende l’RS più facile da guidare.

I 9 mezzi in arrivo al Terminal di Taranto sono solo l’ultimo esempio in ordine cronologico dell’impronta ecologica del Gruppo YILPORT nel Terminal Tarantino”, si legge ancora nel comunicato.