Green&Tech Porti

Nidec ASI vince un contratto da 2,5 milioni per l’elettrificazione delle banchine del porto di Sète

Verranno sviluppati 3 sistemi di alimentazione elettrica chiavi in mano per rifornire tre aree diverse

Milano – Nidec ASI, parte della Divisione Energy & Infrastructure del Gruppo Nidec e tra i Gruppi impegnati rispetto alla crescita economica in un’ottica di maggiore sostenibilità, consolida la sua crescita in Europa nel settore della mobilità elettrica aggiudicandosi la gara per la realizzazione di un progetto “shore-to-ship” per il Porto di Sète, nel sud della Francia. Nidec ASI ha infatti siglato un contratto del valore di 2,5 milioni di euro con Port Sud de France, volto alla realizzazione di innovativi sistemi di alimentazione elettrica che permetteranno alle navi ormeggiate nel porto di attingere dalle banchine l’energia necessaria ad essere pienamente operative, senza bisogno di mantenere accesi gli inquinanti e rumorosi motori diesel a bordo.

“Il progetto avrà così con un impatto positivo sulla qualità della vita delle comunità locali e sul turismo, settore chiave nell’economia francese, rispondendo al contempo alle direttive dell’UE, che diventeranno vincolanti entro il 2025, e che prevedono che tutti i porti europei adottino sistemi di elettrificazione delle banchine dei porti. Il porto di Sète si trova lungo la costa del Golfo del Leone (nella Francia mediterranea), nella regione dell’Hérault. Si tratta di un porto multifunzione, che offre un’area commerciale, un’area dedicata alle imbarcazioni da pesca e un’area diportistica, che si distribuisce lungo tutta l’area cittadina. Nel porto francese verranno sviluppati 3 sistemi di alimentazione elettrica chiavi in mano per rifornire 3 banchine diverse, composti da convertitori e trasformatori sviluppati negli stabilimenti di Milano e Montebello, che consentiranno di adattare la tensione e la frequenza della rete di alimentazione a quella che serve alle navi. Gli stabilimenti francesi del Gruppo di Roche La Molière e Istres agiranno invece da system integrator, occupandosi di gestire tutte le attività di ingegneria e project management, e della messa in servizio, monitoraggio, controllo e manutenzione dell’impianto”, si legge nella nota stampa.

Questi sistemi si caratterizzano per la facilità di installazione e connessione alla rete e per la compattezza, che consente di ridurne l’impatto ambientale. La consegna dei convertitori è prevista per luglio 2023 e la messa in servizio dei sistemi entro novembre 2023.

“Siamo stati tra i primi player a promuovere l’elettrificazione delle banchine dei porti, soluzione decisiva per la riduzione dell’impatto ambientale delle attività portuali, per una maggiore sicurezza e per il risparmio energetico, e oggi siamo il punto di riferimento per quanto riguarda questo tipo di progetti. Siamo coinvolti in tutte le principali gare in Europa, abbiamo molte altre iniziative in pipeline e puntiamo a crescere ancora nel mediterraneo. Questo nuovo ordine conferma la competitività delle nostre soluzioni plug and play, che garantiscono elevate performance al miglior prezzo. Siamo convinti che il futuro della portualità sarà elettrico in qualsiasi ambito: trasporti su gomma per spostare i container, automazione delle gru e auto elettriche per muoversi all’interno del perimetro portuale,” ha dichiarato Dominique Llonch, CEO di Nidec ASI e Presidente di Nidec Industrial Solutions.

Questo nuovo progetto, insieme agli altri sistemi shore-to-ship realizzati in Italia, a Genova, Savona, La Spezia, Livorno e Taranto, in Francia a Tolone, e a Malta, e a quelli in fase di sviluppo in Grecia e in Spagna, a importanti iniziative quali la fornitura di sistemi di stoccaggio a batterie dell’energia a bordo per navi da lavoro, traghetti e yacht full electric (con la possibilità di fornire il sistema di ricarica fast automatica da terra) e ibridi e all’offerta di soluzioni per automatizzare le gru utilizzate nei porti, rendono Nidec ASI un vero e proprio leader nell’evoluzione del settore marittimo e portuale verso l’elettrico, centrale per una navigazione e una logistica sempre più green e sostenibili. Il Gruppo è inoltre attivo a 360° nel mondo dei trasporti e della logistica, promuovendo lo sviluppo delle auto elettriche grazie a un sistema di ricarica ultraveloce per i veicoli elettrici e a una nuova colonnina di ricarica Ultra Fast da poco lanciata, realizzando impianti a fune da oltre 40 anni nella direzione di renderli un mezzo di trasporto pubblico sempre più diffuso, e fornendo soluzioni per la ricarica di bus elettrici e sistemi di trasporto persone a fune su ruote.