Porti e Infrastrutture

No di Pd e Cgil alle navi da crociera nel porto turistico di Fiumicino: “Così si viola la legge 84’’

“C’è il rischio concreto che non sarebbero rispettate le norme previste dalla legge 84/94 a tutela dei lavoratori e della sicurezza”

Fiumicino (Roma) – Pd e Cgil dicono no al progetto di costruire un grosso porto turistico- che comprende un attracco per le navi da crociera a Isola Sacra Fiumicino, inserito tra gli interventi “essenziali” finanziabili con il Pnrr. A Fiumicino si è svolto ieri un incontro organizzato dal Pd che ha messo in discussione il progetto che prevede, accusano i sindacati, una gestione al di fuori della legge 84 che norma i porti italiani. La Filt Cgil di Roma e del Lazio è andata all’attacco rinnovando la richiesta di chiarimenti alle istituzioni. ‘’Siamo preoccupati per un progetto che ha elementi di forte criticità, a partire da un rischio concreto di mancata applicazione della Legge sui porti 84/94. La Fiumicino Waterfront, quale soggetto esecutore e finanziatore, e lo stesso Comune di Fiumicino, soggetto proponente e attuatore, a oggi hanno presentato un progetto di fattibilità tecnico ed economica che non chiarisce e non supera le nostre perplessità’’. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Pd nazionale che lancia un messaggio attraverso Davide Gariglio, responsabile dipartimento Trasporti del Partito Democratico. “Non è pensabile consentire di realizzare un porto commerciale che non rispetti le norme che regolamentano il lavoro portuale e la sicurezza della navigazione previste dalla legge 84 del 1994. Rappresenterebbe un precedente terribile, in grado di scardinare l’assetto della portualità italiana”.
Si correrebbe, insomma, il rischio più che concreto di creare nuovi posti di lavoro precari, privi di diritti e tutele, proprio perché fuori dal quel sistema di regole che la Legge 84/94 garantisce
Anche da parte dei dem regionali c’è un no secco, come spiega Marta Bonafoni, consigliera regionale e coordinatrice della segreteria nazionale di Elly Schlein: “Il Partito Democratico, a livello comunale, regionale e nazionale è impegnato, a fianco della cittadinanza di Fiumicino, a impedire che con un tratto di penna si trasformi un progetto di porto diportistico in un porto per navi da crociera di grosse dimensioni’’.