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Notarizzazione su blockchain, al via progetto pilota di Circle con Terminal San Giorgio e CarBox

Il sistema digitale, interoperabile con qualsiasi piattaforma TOS, permette di velocizzare la certificazione della merce in entrata/uscita dal terminal.

Genova – E’ partito il progetto pilota di Circle con Terminal San Giorgio (nella foto) – TSG (gruppo Gavio) e CarBox, azienda di Tarros Group attiva nel trasporto di container su strada e rotaia, per la “notarizzazione” del documento di Interchange, che certifica la merce in entrata/uscita dal terminal.

“Nata per permettere la generazione di un flusso documentale digitale tra il terminal e gli altri attori coinvolti nella catena di trasporto (e, in particolare autotrasportatore, spedizioniere ed eventualmente ricevitore/produttore) – spiegano le società in un comunicato congiunto – la cosiddetta “notarizzazione” del documento di Interchange, realizzata anche attraverso la tecnologia di LegaleSemplice.it e con il supporto di Assiterminal, dà vita a una certificazione, ad una firma elettronica in formato digitale a valenza formale e legale da parte del terminal e del trasportatore con contestuale apposizione di una marca temporale digitale”.

Una volta firmato dall’autotrasportatore e dal terminal, il documento dematerializzato di Interchange viene inviato (e archiviato) al terminal e all’azienda di autotrasporto, e notificato (in maniera opzionale e configurabile) a spedizioniere, ricevitore/produttore.

“Il sistema è pienamente interoperabile verso qualsiasi piattaforma Terminal Operating System (TOS) utilizzata dal terminal di riferimento e consente di eliminare i documenti cartacei beneficiando della modalità paperless, con conseguenti efficientamenti dal punto di vista operativo e assicurando una completa tracciabilità documentale nonché validità legale opponibile a terzi”, spiega Luca Abatello, CEO di Circle, gruppo specializzato nell’analisi e nello sviluppo di soluzioni per l’innovazione e la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale guidato da Circle SpA., quotata sul mercato AIM Italia organizzato e gestito da Borsa Italiana

Il sistema, targato Circle, “è al contempo autonomo, sinergico e complementare rispetto a qualsiasi Port Community System (PCS) in uso nel porto di riferimento, nonché interoperabile con le piattaforme e servizi delle associazioni di autotrasporto, con cui sono infatti in corso costruttivi tavoli di lavoro”.

Silvano Maggi, managing director di CarBox, dichiara: “Con questo progetto, CarBox continua la sua crescita attraverso investimenti costanti sulle persone, sui servizi e sulla sostenibilità dei mezzi”. Maurizio Anselmo, amministratore delegato di TSG, aggiunge: “Si tratta di un ulteriore passo avanti verso l’utilizzo della blockchain, tecnologia sulla quale
crediamo sia necessario investire sia per migliorare ulteriormente i processi di produzione dei servizi terminalistici, sia per rinforzare la partnership con i nostri principali clienti”.