Shipping e Logistica

Nuova Diga di Genova, un milione di tonnellate di ghiaia sul fondale. Bucci: “Finiremo in tempo”

Proseguono i lavori per la nuova Diga del porto di Genova. Completato il 40% dei lavori di posa previsti. Piacenza: “La crisi di Suez dimostra che siamo strategici”

Genova – “Con oltre 1 milione di tonnellate di ghiaia stesi sul fondale lungo la dorsale della nuova Diga di Genova, è stato traguardato il 40% dell’attività nei tempi previsti dal cronoprogramma”. Lo annuncia l’Authority portuale. Si tratta di una quantità di materiale con un peso tre volte superiore quello del Duomo di Milano. Dal 4 maggio dello scorso anno sono state posate “oltre 1.320 robuste colonne di ghiaia sommerse che sorreggeranno la nuova Diga”. 

“Per arrivare all’obiettivo di 1 milione è stato incrementato nei mesi precedenti l’approvvigionamento del materiale proveniente dalle cave della Liguria, di Piombino e di Cartagena in Spagna, affiancando ai due mezzi nautici già attivi anche la bulk carrier Sider Olympia, capace di trasportare via mare 40.000 tonnellate di ghiaia”. Dalla costa di Genova, infatti, è facile vedere le unità della compagnia marittima guidata da Vincenzo Romeo mentre lavorano per la posa del materiale. “Per superare le condizioni meteomarine non sempre favorevoli, per la creazione delle colonne in profondità – spiega ancora l’Authority – è stato previsto l’impiego di una grande chiatta attrezzata con 4 gru alte 40 metri e dotate di sonde vibranti a forma di ago lunghe 22 metri che si andranno ad aggiungere al pontone attualmente in uso con due gru e due sonde”. 

I cassoni

La prossima tappa sarà l’avvio della fabbricazione dei cassoni. Si comincerà con quelli di media dimensioni e l’inizio è programmato per aprile. “Questi massicci blocchi cellulari di cemento armato, una volta realizzati, saranno posati a una profondità massima di 50m, uno accanto all’altro, fino a completare l’intero disegno della nuova infrastruttura”, spiega l’Adsp di Genova e Savona.

“Le attività per la costruzione della nuova Diga foranea di Genova procedono come da cronoprogramma su più fronti per portare a compimento questa imponente opera infrastrutturale e sono un segno concreto della capacità della committenza pubblica di operare in sinergia con le imprese per raggiungere obiettivi strategici di sviluppo economico e sociale che andranno a beneficio non solo del porto e della città di Genova, ma di tutto il sistema produttivo e logistico dell’Italia e dell’Europa, sempre più connessa con il Mediterraneo – dice Paolo Piacenza, Commissario straordinario Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale – La resilienza e reattività dei porti di Genova e Savona-Vado è comprovata e si dimostra anche nell’attualità della crisi che interessa il Canale di Suez,  con i nostri terminal che continuano a operare le navi provenienti dal Far East, nonostante alcune riprogrammazioni delle rotte, servendo la catena logistica di approvvigionamento delle aree produttive del Nord Italia e del Sud Europa.”

“La posa di 1 milione di tonnellate di ghiaia è un’ulteriore tappa raggiunta nei tempi previsti. Si va avanti con fatti concreti per traguardare la conclusione della nuova Diga a fine 2026, come programmato – aggiunge Marco Bucci, Commissario straordinario della nuova Diga e sindaco di Genova – Daremo più acqua al porto di Genova per accogliere i grandi traffici internazionali e collegarli con l’Europa, e oltre 1 milione di metri quadrati di nuova terra alla città favorendo la crescita economica e occupazionale”.