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Oggi si celebra la “Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro”

Roma – Rafforzare i sistemi nazionali per la sicurezza e la salute sul lavoro al fine di dimostrare la capacità di reazione utile ad affrontare proficuamente le crisi dell’oggi – uscendone rafforzati – e l’auspicata ripresa del futuro, facendo tesoro delle difficoltà per trasformarle in esperienza.

Questo il tema della 119° Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro, condiviso dall’industria armatoriale italiana, rappresentata da Confitarma, Assarmatori, Assorimorchiatori e Federimorchiatori, e dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti

Le associazioni armatoriali e sindacali italiane hanno sottolineato che “la difficile situazione venutasi a creare a seguito della pandemia da Covid-19 ha dimostrato ancora una volta che le relazioni industriali del settore marittimo sono mature e responsabili e che, affrontando le questioni in modo costruttivo, salvaguardando i ruoli delle parti, è possibile superare sfide importanti per il settore nell’ottica di un’ulteriore crescita dell’industria marittima nazionale e del conseguente sviluppo dell’occupazione marittima italiana”.

Confitarma, Assarmatori, Assorimorchiatori, Federimorchiatori, Filt, Fit e Uilt hanno rilevato inoltre l’indispensabilità di “un’azione energica e condivisa per proseguire nel percorso di conseguimento dell’obiettivo di azzerare gli incidenti sul lavoro sia a bordo che a terra intensificando le procedure preventive e coinvolgendo tutti gli stakeholders attraverso un’adeguata organizzazione del lavoro, l’utilizzo delle buone pratiche conosciute nel settore, nonché una continua attività di analisi sulle attività di sorveglianza e monitoraggio delle malattie professionali e degli infortuni”.