Crociere

Per le crociere è un passo avanti, ma senza protocollo sarà difficile poter ripartire / Il caso

Milano – La bozza del decreto che estende l’emergenza sino al 15 ottobre potrebbe in effetti far ripartire le crociere già dal primo agosto.

Il divieto di salpare infatti non è esplicito, non viene cioè prorogato quello che era stato stabilito nel precedente decreto emergenza. E’ un passo in avanti importante, ma manca ancora un tassello: il protocollo sicurezza per salire a bordo.

Il documento è già pronto. Da tempo. Ma giace tutto ancora al ministero della Salute, anche se una prima versione è stata approvata. Manca quest’ultimo via libera e poi le crociere potranno davvero ripartire. Le compagnie – e non solo – sono in pressing per ottenere l’ok definitivo, ma al momento c’è ancora silenzio. Senza protocollo però sarà difficile poter ospitare di nuovo a bordo i passeggeri. Dall’Europa hanno già diramato linee guida approvate da diversi organismi internazionali. Il nostro governo è però ancora fermo. E l’industria soffre: a rischio non ci sono solo le vacanze di alcuni fortunati, ma i posti di lavoro di decine di migliaia di persone, come più volte hanno ribadito i sindacati.