Nomine

Pessina è il nuovo presidente di Assagenti: “Momento complesso”

Genova – L’anticipazione di ShipMag è stata confermata: Paolo Pessina è il nuovo presidente di Assagenti.

Pessina, business administration director Area Italy Hapag-Lloyd e consigliere delegato di Hapag-Lloyd Italy, è stato nominato dal nuovo consiglio dell’associazione a seguito dell’assemblea dei soci di lunedì 29 giugno.

“Lascio – commenta Alberto Banchero, presidente uscente – un’associazione preparata e attiva sul territorio, che è cambiata molto e che ho cercato di affiancare al meglio nell’arco dei miei due mandati. La nomina di Paolo Pessina sono sicuro che porterà linfa e idee rinnovate affinché l’associazione possa essere in grado di affrontare i cambiamenti dei suoi associati, emanazione oggi di multinazionali con regole e dinamiche talvolta molto differenti tra loro e diverse dal passato. Sicuramente sarà un nuovo inizio, una nuova stimolante sfida”.

Paolo Pessina

Paolo Pessina, 57 anni, dopo la laurea in Economia e Commercio e una prima esperienza professionale in Finmeccanica Ansaldo, nel 1996 passa al gruppo Contship Italia. Dopo un periodo presso la holding, ricopre nel gruppo il ruolo di Direttore amministrazione e finanza della società Sogemar, di direttore amministrazione, finanza e controllo di La Spezia Container Terminal e di amministratore delegato della società Terminal Rubiera. Nel 2006 fa il suo ingresso in Hapag-Lloyd, dove assume la carica di business administration director Area Italy e dal 2009 di consigliere delegato di Hapag-Lloyd Italy, cariche che ricopre a tutt’oggi. Iscritto all’albo dei raccomandatari marittimi, dal 2018 è nel consiglio direttivo di Assagenti.

“Sono felice e onorato – ha commentato Pessina – che il consiglio mi abbia eletto al vertice di Assagenti, in rappresentanza del comparto delle agenzie e dei mediatori marittimi che conta a Genova 120 aziende e 2750 addetti diretti, numeri significativi per  l’economia della nostra città e per  il suo indotto. Rileggendo i nomi di tutti i presidenti che mi hanno preceduto, e che sono stati i protagonisti della storia dello shipping italiano e genovese, è per me motivo di orgoglio e di grande responsabilità accettare questo incarico. Avrò la fortuna di lavorare con un consiglio di imprenditori di alto profilo e con grande motivazione. Sarà un’esperienza sfidante che porteremo avanti insieme perché credo fermamente nella forza del lavoro di squadra per il raggiungimento degli obiettivi strategici delle nostre aziende e della nostra associazione in un momento particolarmente complesso per la nostra economia e per la nostra società”.